La premiata ditta, Pandev e il derby: top e flop del campionato
Andrea Losapio
La Juventus rischia di affondare a Siena - come già successo con Genoa e Fiorentina - ma il grande carattere dei propri centrocampisti la tengono a galla, andando a vincere con un tiro deviato di Marchisio. Il Napoli, orfano per una sera di un Cavani non brillante, vince grazie agli altri due tenori, mentre l'Inter fa suo il derby fra mille polemiche. In coda muove la classifica il Chievo, invece la Lazio asfalta il Pescara. La Fiorentina, dal canto suo, culla sogni europei.
La premiata ditta - Hernanes e Klose, attenti a quei due. Distruggono il Pescara in poco meno di un tempo, portando sul triplo vantaggio la Lazio. Il tedesco è forse il miglior centravanti del campionato nonostante l'età (Cavani permettendo, ovviamente), sicuramente è stato il miglior acquisto qualità prezzo degli ultimi cinque anni. Il brasiliano sforna punizioni magistrali e assist di qualità, tenendo per mano il centrocampo più talentuoso della Serie A. Hanno steccato una sola partita finora, quella con il Napoli.
Goran Pandev - Non è facile battagliare per il posto con Insigne, ma il macedone fissa il risultato contro l'Udinese e si riappropria dei galloni da titolare come se fossero quasi un diritto. Con Cavani ha una grande intesa, e quando non segna l'uruguagio c'è sempre la sua freccia nella faretra.
Alejandro Gomez - Recupera dalla prestazione opaca di Bologna (dove però era subentrato) segnando dopo tre minuti e spianando la strada per la vittoria del Catania su un Parma volenteroso ma poco concreto. Con Barrientos fa girare i difensori ducali come delle trottole.
I flop
La pochezza del derby - Brutto, a tratti quasi inguardabile, contenuti tecnici di second'ordine. Le polemiche arbitrali servono a coprire i difetti di due squadre povere, che rischiano davvero di non vedere troppa luce in quest'annata. Partita maschia, agnonismo e quasi nessuno in grado di accendere la miccia. Fuochi d'artificio mancati, ma a San Siro rischia di succedere spesso, spessissimo.
Sergio Romero - Capita ai migliori, stavolta tocca a lui. Di Michele calcia verso la sua porta, senza troppa convinzione, ma la voglia di bloccare la sfera tradisce il portiere argentino. Primo errore in A, che pesa come un macigno nell'economia della partita.
Giorgio Chiellini - Assist di Marchisio a parte, una gara veramente brutta. Rischierebbe l'espulsione, ma l'arbitro lo grazia sul finire del primo tempo. Come detto per Romero, sbagliare capita proprio a tutti.




