La rinascita di Milito, Zamparini e le tre in coda: top e flop del campionato
Andrea Losapio
Nella settimana che porta al derby - quello di mercato per Tevez, quello sul campo fra Milan e Inter - tutte le grandi riescono a portare a casa i tre punti, eccezion fatta per una Lazio quanto mai rinunciataria e stordita dalle feste. Bene l'Inter, benino Juve e Milan, ottime Udinese e Roma. Il campionato si rilancia in tutto il suo splendore.
I top
La rinascita di Milito - Due gol d'autore, da rapace d'area, da attaccante consumato. Il Re Mida della stagione 2010, quella del Triplete, regala una doppietta strepitosa alla prima apparizione del 2012. Che l'anno bisesto - funesto per definizione - fosse arrivato in anticipo?
Stefano Pioli - Il suo Bologna è a tre punti dal Palermo, nonostante sia partito con un handicap iniziale dovuto al non impatto di Pierpaolo Bisoli. L'allenatore felsineo vince sia contro Montella, sia nella sfida a distanza col neo tecnico siciliano Bortolo Mutti. Il Bologna gioca un buon calcio e può fare a meno anche di Ramirez. E forse è questa la notizia.
Antonio Conte - Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Probabilmente non è stata la migliore apparizione della Juventus dell'anno, ma finalmente sono arrivati tre punti sudati, con una vittoria col minimo scarto e senza farsi riacciuffare nel finale, com'era successo con Bologna e Genoa. Piccolo balzo in avanti e il sogno continua, con la possibilità di tifare Inter - o un pareggio - nel derby della Madonnina.
I flop
Le tre in coda - Novara, Lecce e Cesena sembrano già destinate alla retrocessione, anche se nel vortice di scommessopoli non sono da escludere sorprese. Il passo è però davvero troppo lento. Otto gol subiti e uno solo fatto in tre partite, non un buon viatico per una rimonta salvezza.
Maurizio Zamparini - Via Pioli - che può sorridere -, via Mangia, che l'imprenditore di Sevegliano stia incominciando a pensare di avere sbagliato un'altra volta, come l'anno scorso con la staffetta (stucchevole) Rossi-Cosmi-Rossi? Imparerà mai?
Pasquale Marino - Ha un Gilardino in più, ma - alla fine - è il Cagliari a resuscitare dopo l'anemia di gol finora verificatasi. Dodici gol fatti in sedici partite, tre in una. Difficile non notare delle differenze. Ringraziare Frey se il passivo non è maggiore.




