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La Roma sfata diversi tabù, ma i problemi restano...

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Alessandra Stefanelli
domenica 21 ottobre 2012, 23:042012
autore Alessandra Stefanelli
21.10.2012 23:042012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Marco Iorio/Image Sport

Dall'Inferno al Paradiso nel giro di 45 minuti. La Roma oggi è stata quanto mai croce e delizia per i suoi tifosi. Dopo un avvio da incubo, con il Genoa in vantaggio di due gol e con la sensazione che potesse davvero dilagare, la formazione giallorossa ha saputo approfittare del calo dei grifoni, trascinata soprattutto da grandissime individualità come capitan Totti e Osvaldo, sempre più capocannoniere di questa squadra. Fatto sta che la Roma centra la seconda vittoria di fila, un piccolo traguardo che a Trigoria non veniva raggiunto ormai da marzo. E non è il solo tabù sfatato stasera. A Totti e compagni, infatti, la vittoria in casa del Genoa mancava ormai da cinque stagioni: l'ultima volta fu Panucci, un difensore, a guadagnarsi i tre punti. Stavolta tocca ai tre tenori Totti, Osvaldo e Lamela. Totti aveva già segnato a "Marassi" contro il Genoa in altre due occasione, ma in entrambi i casi non era bastato a evitare la sconfitta. Il gol segnato oggi non solo propizia la rimonta giallorossa, ma vale anche il terzo posto in solitaria nella classifica dei marcatori di tutti i tempi: Totti sale infatti a quota 217 gol, sorpassando Altafini e Meazza. Nel mirino adesso c'è il secondo posto occupato da Nordhal (225), mentre le 274 reti di Silvio Piola appaiono ancora abbastanza distanti. Insomma, i motivi per sorridere non mancano di certo. Ma i problemi restano.

La formazione giallorossa continua a soffrire troppo in difesa. Se con l'Atalanta la Roma aveva mostrato più di una lacuna e aveva tenuto la porta inviolata davvero per questione di centimetri, i colpi di Kucka e Jankovic riportano alla luce tutti i problemi che questa squadra non ha mai davvero superato. Allo stesso modo, i rossoblù illudono i propri tifosi, che giù pregustavano il secondo sgambetto a una formazione romana dopo quello di tre giornate fa alla Lazio. E invece nel secondo tempo la squadra allenata da Luigi De Canio si scioglie come neve al sole, in un modo quasi inspiegabile. Come dire, brava la Roma a crederci, ma anche il Genoa ci ha messo del suo. Per ora, possono bastare i tre punti e la consapevolezza che i progressi ci sono. I giallorossi salgono al quinto posto in classifica, consapevoli di non poter sbagliare più nulla perché le altre davanti sembrano non perdere un colpo. Nel prossimo turno all'Olimpico arriva l'Udinese per una sfida che sa già di esame di maturitù. Il Genoa sarà invece di scena a San Siro, contro un Milan che l'ultima spiaggia l'ha già superata da un po'.