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La serata di Sanchez, l'attacco tedesco. I Top&Flop di Bayer-Barcellona

La serata di Sanchez, l'attacco tedesco. I Top&Flop di Bayer-BarcellonaTUTTO mercato WEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
martedì 14 febbraio 2012, 22:552012
di Tommaso Maschio

I TOP

La serata magica di Sanchez: Non aveva mai segnato in Champions League, ne fa due pesantissimi alla BayArena che permettono al Barcellona di vivere con maggiore tranquillità la gara di ritorno. Oltre alle due gemme, anche tanto lavoro in fase di copertura aiutando il centrocampo.

I secondi 45 minuti: Dopo un primo tempo deprimente la ripresa regala gol e spettacolo, con il Bayer che si sbilancia in avanti e pensa anche ad attaccare trovando il gol del pari e sfiorandone almeno altri due. Tutto a vantaggio del Barça che riesce a tornare a giocare il calcio che ha fatto innamorare il mondo intero.

Il miracolo di Victor Valdes: La parata del portiere catalano poco dopo il 2-1 di Sanchez è la classica parata salva risultato. Sul diagonale di Castro la deviazione del numero uno è impercettibile quanto decisiva e manda il pallone sul palo salvando la propria squadra e mettendo in sicurezza la qualificazione.

I FLOP

L'attacco tedesco: Solo con l'ingresso di Kiessling l'attacco dei bavaresi riesce a rendersi pericoloso. Troppo isolato Schurrle nel primo tempo, impalpabile Renato Augusto che spesso sparisce dal campo. I più pericolosi alla fine sono Castro e Kadlec, che proprio punte non sono.

Il solito Busquets: Resta un mistero come questo giocatore possa essere un elemento imprescindibile per Guardiola. Sbaglia un'infinità di passaggi e commette tante piccole irregolarità che puntualmente gli vengono condonate. Conclude la gara con la solita simulazione dopo un fallo commesso che trae in inganno l'arbitro portando all'ammonizione di Castro.

Il primo tempo: Solo due tiri in porta, entrambi del Barcellona. Il Bayer con un catenaccio d'altri tempi imbriglia, è vero, il Barcellona, ma rischia di far addormentare i tifosi presenti allo stadio, tenuti svegli solo dalla pioggia mista neve e dal freddo più che dalla qualità del gioco delle due squadre in campo.