La zuccata di Britos, Maxi Lopez e la Roma: top e flop del campionato
Andrea Losapio
In una giornata che vede l'Inter ancora sconfitta e la Juventus che salta la Via Emilia per la seconda volta, il Milan dà un segnale forte al campionato andando a vincere a Udine, dopo settanta minuti di pura sofferenza. Sembra la Serie A del ciapanò, con solo rossoneri, Lazio e Napoli delle prime sette in classifica che riescono a portare via tre punti alle dirette concorrenti. Colpo di coda del Siena, che si allontana dalla zona pericolante dove rimangono inguaiate Cesena, Lecce e Novara.
I top
La zuccata di Britos - Torna finalmente protagonista dopo un'annata iniziata male e continuata peggio. Il Napoli rischia seriamente di rimanere fuori dalla lotta per la Champions League, mentre la competizione intercontinentale si avvicina a grandi falcate con la sfida di Stamford Bridge con il Chelsea. L'uruguagio è un ritocco importante per la rosa di Mazzarri.
Maxi Lopez - Volevano tutti Tevez, è arrivato l'argentino meno reclamizzato. C'è da dire che a diciassette anni sembrava un craque, salvo poi dimostrarsi un ottimo attaccante e nulla di più. Sigla un gol facile facile, dà l'assist al solito El Shaarawy, in generale rivitalizza un Milan imbruttito e abulico.
Emiliano Mondonico - La copertina di giornata la merita lui, perché col "catenaccio" riesce a far sprofondare l'Inter in una sorta d'inferno nerazzurro, un girone dopo l'esonero di Gasperini. Da contrappasso dantesco. Bravo e anche fortunato, anche se il suo è più di un lavoro. E' una sfida per dimostrare a se stesso di non essere bollito. Per ora, missione compiuta, anche se salvare il Novara potrebbe essere drammaticamente difficile.
I flop
La Roma - Pochi tiri in porta, zero gol e punti in cascina. I giallorossi di Luis Enrique continuano sull'altalena tra il bel gioco e l'incapacità di dare continuità a una stagione che poteva essere completamente diversa. E' il progetto, baby.
Il Genoa - In casa non perde un colpo, fuori ha già subito ventinove reti. Se non è un record, poco ci manca. Domani a Bergamo c'è l'ennesima prova d'appello, in uno stadio dove han vinto solamente Milan e Juventus.
La banda del buco - Il Cesena è in vantaggio a Roma, contro la Lazio, per due a zero. Ed è pure in superiorità numerica. Come va a finire? Tre gol incassati da Antonioli nel secondo tempo e incredibile sconfitta per i romagnoli. Difficile salvarsi così, ma è la retroguardia completamente assente che lascia perplessi.




