Lazio, ag. Diakitè: "Rinnovo? C'è distanza sulle cifre"
Marco Frattino
Intercettato dai microfoni di Radio Sei, l'agente di Modibo Diakitè ha parlato della situazione relativa al suo assistito: "L'esclusione dalla lista di Europa League ce l'aspettavamo, visto anche l'acquisto di Ciani, ma è ovvio che questa esclusione è anche un poi figlia del mancato rinnovo - ha spiegato il procuratore Ulisse Savini -. Sulle cifre c'è una distanza, noi abbiamo chiesto un milione e loro ci hanno offerto 750mila compresi i bonus. Esclusione solo in Europa League? Mi auguro che sia così, ma a livello pratico non mi stupirei se il calciatore non venisse utilizzato, poi a quel punto diventa una scelta societaria".
C'è già un accordo con altri club? "Assolutamente non abbiamo accordi con nessuno, oltretutto non mi risulta nessun gradimento da parte della dirigenza della Juventus sul calciatore, invece per quanto riguarda altri club non ho nessun tipo di accordo. Nella giornata di ieri ci ha cercato il Terek Groznyj, club russo che ha parlato direttamente con il presidente, ma noi non avevamo intenzione di andare in Russia, ho comunque preferito che parlassero direttamente i due club. L'unico club che ci ha colpito è stata la Fiorentina, perchè ci ha prospettato un progetto interessante. A gennaio quello che oggi non è stato considerato potrebbe tornare in gioco. Il ragazzo vuole dimostrare alla società di valere la cifra che ha richiesto".
Se Diakitè può liberarsi a gennaio a parametro zero? "Noi non abbiamo mai pensato in primis a questo, perchè siamo legati alla Lazio da sette anni, ma non si doveva arrivare fino a questo punto. Rapporto col club? Io parlo con il Presidente, ci ho parlato anche ieri sera, ho un rapporto normale, ovviamente c'è una trattativa che non si chiude, e devo riconoscere che non c'è più un rapporto idilliaco. Il Presidente è deluso perchè pensava di chiudere la questione in tempi più brevi, e lo capisco".
Possibile che Diakitè possa approdare alla Roma? "L'idea dello scambio con Borriello è stata mia, ma una cosa del genere a Roma non è possibile".




