Lazio, Anellucci: "Un errore non prendere Cirigliano, su di lui forte il PSG"
Marco Valerio Bava
Non solo calcio giocato, il mercato comincia a scaldare i motori. Le società cominciano a buttare giù le strategie per la prossima stagione, tra procuratori e direttori sportivi partono le prime telefonate, i presidenti effettuano sondaggi e lanciano dichiarazioni criptiche. La Lazio c'è, in chiave biancoceleste cominciano a circolare i primi nomi: Ederson e Breno su tutti. Claudio Anellucci, agente ma anche tifoso biancoceleste, ha detto la sua ai microfoni di Radio Manà Manà Sport: "Ederson è un giocatore che viene avvicinato alla Lazio da tempo e Breno lo conosco poco, ma io credo che per fare il salto di qualità serva un altro tipo di calciatori. Oggi come oggi, un giocatore che avrei preso ad occhi chiusi è Cirigliano. Lo gestisco io, in Argentina lo considerano il nuovo Mascherano. Cirigliano ha molta quantità, è dinamico ma sa anche creare gioco. E' un '92 e la Lazio non doveva farselo scappare a gennaio".
"Se è andato ormai? Quasi, su di lui il Paris Saint Germain si sta muovendo in maniera decisa".
"Chi mi aspetto dal mercato di Lotito? Non lo so. Ogni discorso, però, credo debba essere rimandato a quando si saprà il nome del prossimo allenatore. Per me Reja non resterà a Roma, io sono stato molto a Castel Volturno in questo periodo e Mazzarri è un allenatore molto bravo a fare gruppo, a tirare fuori il meglio dai giocatori e in particolare dalle punte. Ma se dovessi ripartire, io sceglierei Montella. Mi piace tanto come gioca il Catania e i risultati parlano per lui".
"A Catania fanno bene tutti? E' vero, ma Simeone si sta confermando. Dobbiamo abituarci a provare gli allenatori giovani. Mi piace anche Sannino, è uno che sa cambiare anche durante la partita. Io preferisco Montella a Zola ma anche a Reja, con tutto il rispetto per il mister attuale che sta facendo grandi cose".




