Lazio, Avv.Gentile: "Mauri libero è buon segnale"
Marco Valerio Bava
La scarcerazione di Stefano Mauri fa tirare un sospiro di sollievo all'ambiente laziale. I tifosi sono in fermento, vogliono chiarezza. Prova a farla il legale del club, Gian Michele Gentile: "Se noi ricostruiamo in questi 10 giorni Stefano è stato arrestato e messo in carcere perché si presentasse all'interrogatorio di garanzia in condizioni tali da non poter inquinare le sue dichiarazioni. Subito dopo l'interrogatorio è stato messo agli arresti domiciliari quindi quell'esigenza si era attenuata ma rimaneva lo stesso. In quei tre giorni non è successo niente di nuovo -ha dichiarato Gentile a Lazio Style Radio-, non è stato compiuto nessun atto di indagine istruttorio. Domani è fissata davanti al tribunale di Brescia l'udienza richiesta dalla difesa di Mauri per verificare la legittimità di questo provvedimento cautelare. Il giudice del riesame ha la facoltà di controllare non solo l'esistenza del pericolo di fuga o inquinamento delle prove, ma anche la consistenza degli elementi di accusa. Io penso che forse una anticipazione della scarcerazione di Mauri possa essere stato un segno di debolezza da parte dell'accusa davanti al controllo che domani deve fare il tribunale del riesame. E' chiaro che andare a discutere della fondatezza dell'accusa con un indagato detenuto ha un peso sui giudici di un certo rilievo, ma se l'indagato è a piede libero magari l'indagine è più leggera da portare avanti. Il senso di questa misura è questo secondo me, ben venga un ripensamento spontaneo. Nel nostro ordinamento esiste l'indennizzo da ingiusta detenzione che è una sorta di risarcimento danno che lo stato pagherà quando e se ci sarà una sentenza assoluzione di definitiva. A quel punto il giocatore potrà richiedere l'indennizzo che comunque è irrisorio ma è una soddisfazione morale".
Gentile fa il punto anche sulla situazione della società e rassicura: "La società verrebbe punita in seguito di un illecito che Mauri potrebbe aver commesso. Dipende dal peso dell'illecito. Il procedimento disciplinare che si aprirà nelle prossime settimane anche nei confronti di Mauri con un importante costruzione accusatoria, oggi con questa decisione la situazione si modifica sotto il profilo disciplinare perché non c'è più quella corposa consistenza enunciata nell'ordinanza di custodia cautelare. E' un segnale positivo quello di oggi che si riflette sulla Lazio"




