Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Lazio, Bergodi: "Amo quei colori, tornare sarebbe un sogno"

Lazio, Bergodi: "Amo quei colori, tornare sarebbe un sogno"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 21 maggio 2012, 19:312012
di Marco Valerio Bava

Ex difensore, capitano e bandiera della Lazio. Cristiano Bergodi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio per fare il punto della situazione in casa biancoceleste. Lui, che tanto bene ha fatto con il Modena, sogna un ritorno sulla panchina della squadra del suo cuore. "Chi è che non vorrebbe allenare la Lazio, soprattutto per chi come me ama quei colori. Io penso che saranno fatte le migliori valutazioni e sarà una scelta portata avanti con criterio, ma non me la sento di fare nomi. L'importante è che ci sia feeling con l'ambiente che, forse, è quello che un po' è mancato in questa stagione. Nonostante questo Reja ha fatto un grande lavoro. Forse si è pagato un po' un mercato di gennaio che ha portato forse meno di quello che ci si aspettava. Oltre ai tanti infortuni che hanno colpito la rosa e quindi condizionato il rendimento".

Zola, Gasperini, Mazzarri, i nomi che girano sono tanti: "Gasperini lo conosco bene, abbiamo giocato insieme e con il Genoa ha fatto bene ed è un allenatore molto intelligente. Ma Mazzarri è quello che come idee, come allenatore, più mi piace. Ha lavorato in una piazza esigente come Napoli e quindi sarebbe pronto anche per una città come Roma".

Bergodi conosce bene anche Roberto Di Matteo, suo compagno in maglia biancoceleste. "Lui è sempre stato un ragazzo discreto, alla Lazio arrivò in punta di piedi e si mise subito a disposizione. Credo sia trovato al posto giusto nel momento giusto, è subentrato a Villas-Boas e ha firmato quello che è, senza dubbio, un capolavoro".