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Lazio, Calisti: "Petkovic è una scelta rischiosa"

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Marco Valerio Bava
lunedì 4 giugno 2012, 15:392012
autore Marco Valerio Bava
04.06.2012 15:392012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari

Ernesto Calisti, ex difensore della Lazio, ha analizzato il momento biancoceleste in tutte le sue sfaccettature. Calcioscommesse, mercato e il nodo Zarate che, a Roma, tiene sempre banco. "Questa vicenda del calcioscommesse è un'altra pagina brutta del calcio italiano. Mi auguro che i calciatori indagati ne possano uscire bene -ha dichiarato a ElleRadio durante la trasmissione "La Lazio Siamo Noi"-, non posso giustificare cose di queste tipo. Spero per Mauri di uscirne pulito anche se ora c'è molta confusione e nello sport non dovrebbe essere così. Spero che non si concluda come Calciopoli e che si vada sino in fondo così da far pagare una volta per tutte i colpevoli."

Capitolo Petkovic, Calisti è scettico sulla scelta operata dalla società: "In attesa che dimostri le sue capacità credo che sia una scelta rischiosa. Avrei fatto scelte diverse, avrei preso un allenatore esperto e di personalità, in Italia ci sono tanti allenatori giovani e preparati come Mazzarri. Petkovic potrebbe essere stato un azzardo, ad oggi non si è fatto un salto di qualità poiché c'è il rischio di assistere ad un Ballardini bis. Il non prendere Rossini per così poca differenza economica in trattativa potrebbe dimostrare la poca personalità di Petkovic considerato che Arno Rossini fa parte del suo staff e sarebbe stata quindi la scelta del tecnico".

Zarate sì, Zarate no. Dopo una stagione deludente all'Inter, Maurito è pronto a tornare: "Dal punto di vista tecnico è l'ideale per la squadra di Petkovic e per giocare accanto a Klose. Le cause di un suo nuovo addio sarebbero da attribuire, con tutta probabilità, sia alla società che ai senatori dello spogliatoio."