Lazio, Cana: "Mai detto di voler andare via"
Marco Valerio Bava
Uno stop lungo due mesi. Un infortunio alla schiena (frattura di due vertebre) proprio quando il cielo sembrava sgombrarsi da quelle nubi che avevano caratterizzato il suo arrivo in Italia. Un ambientamento difficile, tanta panchina e poco spazio: Lorik Cana, però, ora vede la fine del tunnel. Contro il Cagliari tornerà a far parte della lista dei convocati, l'infortunio è ormai alle spalle e l'albense è pronto per dare il suo contributo alla Lazio come conferma ai microfoni di Lazio Style Radio: "Mi sento meglio, è un momento un po' difficile dopo quasi 10 settimane di stop. Ho iniziato a lavorare settimana scorsa e sono a disposizione del mister. Voglio provare a far vedere le mie qualità in queste partite, mi sento pronto per aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi. Il campo mi manca tanto, siamo persone fortunate visto che la nostra passione è il nostro lavoro. Il campo e la battaglia è la cosa più importante e la tifoseria mi è mancata tanto".
Ha trovato poco spazio, oggi ha rilasciato un'intervista in Albania in cui non chiudeva all'ipotesi di un addio a giugno. Cana è stata una scommessa del ds Igli Tare, è rientrato nell'affare Muslera con il Galatasaray: la fama di leader aveva conquistato i tifosi, poi l'impatto con il campionato italiano non è stato dei più semplici: solo 296' in campionato, Cana ora vuole ritagliarsi il suo ruolo da protagonista nella Lazio che cerca la Champions. Il mediano, però, ci tiene a smentire categoricamente di aver rilasciato l'intervista in patria e di aver detto di voler andare via da Roma. "Queste cose le ho lette adesso, succede sempre specialmente in Albania. Non abbiamo tanti giocatori che giocano a livello internazionale. Siamo tre o quattro che la stampa segue di continuo. La sola cosa che posso dire è che l'ultima intervista che ho fatto risale a molto tempo fa, e non parlo mai della Lazio per un accordo interno che abbiamo. La Lazio è una società seria e io non parlo mai senza autorizzazione della società. Così quando non c'è qualcosa di ufficiale sul sito della Lazio o sulla radio vuol dire che non è vero".
Cana, poi, torna a concentrarsi sul campo: con il ritorno degli infortunati, la Lazio potrà sedersi al tavolo della Champions con in mano le sue carte migliori. "Ci sono stati tanti infortuni e non è facile giocare così. Posso dire che le partite più difficili sono quelle che ci aspettano da qui alla fine e con tutti i rientri, tutte le qualità che abbiamo saranno un qualcosa in più per l'allenatore".
Il centrocampista dedica anche un pensiero al Galatasaray, sua ex squadra che è vicinissima a diventare campiona di Turchia. "Mi concentro sicuramente sulla Lazio ma ho sempre un occhio sulla mia ex squadra, sono felice e spero che vinca il titolo".




