Lazio, clamorosa rottura con Reja sul mercato
Marco Conterio
Edy Reja non è uno che le manda certo a dire. Tuona forte e rompe con la dirigenza della Lazio, perché per la finestra di gennaio, per restare al passo con le Milan e Juventus, aveva chiesto un terzino, un mediano ed una punta. Pensava di averli presto a disposizione, mentre il ds Igli Tare ha operato tanto in uscita, con cinque cessioni, portando all'ombra dell'Aquila solo un incursore come Antonio Candreva. "Mi aspettavo di più, era l'annata giusta ed invece sono a corto di uomini in mezzo". Una spaccatura forte ed inattesa, ma che già a Milano aveva lasciato passare qualche spiraglio d'insoddisfazione. Anche nei dirigenti. Perché dopo il triplice fischio del mercato, Tare aveva confessato di "dover fare una telefonata molto importante".
Si è confessato su Honda e su Candreva, a Tmw, poco dopo le 19 del 31, ma poi ha alzato la cornetta ed ha fatto intendere che era in un filo diretto con "mister Reja". Poi il buio, nelle stanze segrete degli alberghi biancocelesti. Ma la rottura è netta. "Mi inventerò Scaloni mediano". Come dire: grazie tante, Lazio. Ma non mi arrendo qui. Firmato Edy Reja.




