Lazio, Galeazzi: "Klose è un campione, va supportato"
Marco Valerio Bava
Parole dure, pesanti. Giampiero Galeazzi, noto giornalista Rai, ha lanciato strali sulla Lazio, rea di stare sprecando l'occasione di centrare quel terzo posto che significa accedere ai preliminari di Champions. Il Napoli è tornato a fari sotto prepotente e Galeazzi vede la squadra di Mazzarri decisamente favorita. "Io dico che, continuando così, terza la Lazio non ci arriva, anche perchè se si ferma Klose sono dolori. Lui è un campione, ma va supportato -ha detto ai microfoni di Radiosei-, gli va messa una punta vicino. Nel girone d'andata Klose segnava e dispensava assist, adesso è troppo solo là davanti. Si sente molto l'assenza di gente come Lulic e Gonzalez, due giocatori che hanno gamba e velocità, davano un'alternativa di gioco ai biancocelesti. Il Napoli preme, ha una spinta importante come il suo pubblico. Io credo che la Lazio così non ce la faccia ad arrivare terza".
Galeazzi, poi svela un aneddoto curioso, ma da questo prende spunto anche per muovere una critica decisa a tutto il movimento calcistico italiano. "Nei giorni scorsi, a Formello, ho incontrato e parlato con Reja: è una persona molto disponibile, loquace. Però ho visto una squadra lenta e infatti appena incontra squadre rapide e in forma va in sofferenza. Concordavamo sul fatto che, adesso, il calcio italiano sta vivendo un momento di flessione, è mediocre. Le batoste che, infatti, le nostre squadre prendono in Europa sono indicative".
Infine Galeazzi mette sul banco degli imputati la difesa: il reparto che, secondo il giornalista, da punto di forza si è tramutato in tallone d'Achille. "Dias e Biava sono irriconoscibili. La Lazio sta pagando una difesa che sta prendendo troppi gol rispetto all'anno scorso. L'unica speranza, per la Lazio, è che il Napoli crolli".




