Lazio, la storia si ripete: critiche sul mercato, punti in campionato
Antonio Vitiello
Il tormentone dell'estate è sempre stato lo stesso, la Lazio doveva migliorare la rosa puntellando la formazione di Petkovic con tasselli giusti. Un ritornello che ha preso il via dalla fine dello scorso campionato ed è proseguito per tutta l'estate, portando con se i primi giudizi affrettati sulla squadra di Lotito. Giudizi non certo positivi, in tanti non hanno avuto fiducia sull'impatto del tecnico bosniaco nel nostro campionato, e lui con grande umiltà non si è mai esposto più di tanto, cercando invece di assorbire tutto ciò che poteva essergli utile per condurre un gruppo importante come quello laziale. Alla fine per questa parte iniziale di stagione la scommessa è stata vinta. Sei punti conquistati in campionato, qualificazione in Europa League in tasca e un gioco che finalmente inizia a vedersi. Sia ben chiaro, è una piccola parte della montagna che la Lazio deve scalare fino alla fine del campionato, ma ogni anno il club di Lotito parte sempre con i pronostici contro per poi arrivare vicino all'obiettivo ogni stagione.
Anche quest'anno i biancocelesti sono partiti a fari spenti ma le prime due giornate hanno dato ragione alle strategie societarie. Per ora infatti stanno avendo un andamento migliore le squadre che hanno cambiato poco in estate, forse proprio perchè si attende che i nuovi innesti si integrino con il resto della squadra, però la Lazio ha confermato che sarà protagonista anche di questo campionato.
Klose è partito subito forte, i suoi gol nel finale dell'anno scorso sono mancati troppo. Candreva è stato riscattato e immediatamente ha ripagato la fiducia con un gol meraviglioso contro il Palermo. L'abbondanza in attacco potrebbe anche non essere un fattore negativo, spesso la concorrenza stimola a migliorarsi e fare sempre bene. Inoltre Petkovic ha basato il suo lavoro sul concetto di gruppo. Un collettivo riesce a trovare le forze proprio dall'interno e così il mister silenzioso prova a trarre il meglio dai suoi ragazzi, tenendoli sempre sulla corda. Insomma anche in questa stagione la Lazio è partita con il piede giusto, smentendo un po' quelli che erano i pronostici della vigilia in cui la si dava subito per spacciata.




