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Lazio, Paolini: "Breno e Nilmar non fanno fare il salto di qualità"

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Marco Valerio Bava
martedì 27 marzo 2012, 16:232012
autore Marco Valerio Bava
27.03.2012 16:232012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari

Da Ederson a Breno, da Podolski a Nilmar, il mercato sembra già in fermento e la Lazio non vuole restare a guardare. Dopo una sessione invernale priva di colpi ad effetto, Claudio Lotito ha promesso, per l'estate, l'arrivo di quattro campioni e ora i tifosi sognano una Lazio sempre più forte, magari in Champions. Per fare il punto sulle strategie biancocelesti, ai microfoni di Radio Sei è intervenuto il consulente di mercato Stefano Paolini, grande esperto e conoscitore proprio del mercato verdeoro. "Ho sentito parlare di grandi campioni per la Lazio e sinceramente leggendo i nomi che circolano non mi sembra così. Buoni giocatori e' una cosa, campioni e' un'altra, e la Lazio ha bisogno dei primi. Breno? Quando arrivo' in Europa era al massimo della sua forza. Se lo aggiudico' il Bayern Monaco dopo una vera e propria asta con il Real Madrid per dodici milioni di euro. Da li iniziarono i suoi problemi, prima di ambientamento e poi fisici. Quando andò in prestito al Norimberga si ruppe persino il crociato e da li in poi non torno' più sui suoi livelli. Ci fu persino un brutto episodio che lo riguarda, quando due anni fa diede fuoco alla casa dove viveva con i suoi quattro figli e la moglie. In principio si pensava ad un tragedia ma dopo le autorità rilevarono che l'incendio fu doloso. Breno passo' addirittura una notte in una clinica psichiatrica e fu preso poi in cura dal Bayern Monaco. Oltre a questo, credo che comunque non sia un difensore pronto per una grande squadra e per l'europa in generale e forse tornerà in Brasile. Nilmar non l'ho mai visto pronto per un grande club. E' un giocatore timido, che non si impone e che soffre molto la pressione. Il fatto che parli sempre a voce bassa ne e' una dimostrazione. Lo sconsigliai anche alla Roma lo scorso anno proprio perché, soprattutto in Italia, non ce lo vedo proprio".

Paolini sembra più aperto alle ipotesi Ederson e Douglas: "Sul trequartista, credo che il suo procuratore voglia fargli prendere un ingaggio da top player e per questo lo sta proponendo alle migliori squadre d'Europa. Il tetto ingaggi della Lazio da questo punto di vista, potrebbe essere un ostacolo. Douglas lo vedo già pronto al contrario degli altri. Sono anni che gioca in Olanda e si e' europeizzato anche nel modo di giocare, ha passaporto Olandese e come carattere puo' reggere la pressione dell'Italia e di Roma. Credo che con sette milioni di euro circa possa venir via e lo vedo ottimo anche per la politica della Lazio che cerca giocatori pronti da subito".

Fonte: Radio Sei