Lazio, Pedulla: "Non c'è nessun allenatore in pole, è un ginepraio"
Marco Valerio Bava
Alfredo Pedullà, giornalista e noto esperto di calciomercato, ha fatto il punto della situazione in casa Lazio ai microfoni di RadioSei. "La questione allenatore penso che sia un bel ginepraio, ma credo che qualche selezione si possa già fare. Nel caso di Zola, se la Lazio avesse voluto, avrebbe chiuso, quindi non è da considerarsi una priorità. Si è parlato molto di incontri negli ultimi giorni, ma a me non risultano. Tra l'altro Zola sta valutando proposte economiche importanti dagli Emirati e dall'Australia. Si parla molto di Mazzarri, ma dobbiamo aspettare che ci sia l'incontro con De Laurentiis, dove potrebbe anche esserci una rottura, dal momento che il tecnico ha il contratto in scadenza. Che a Lotito piaccia Mazzarri non ci sono dubbi, ma che Mazzarri possa prendersi un periodo di vacanza è da mettere in preventivo... Tutte le piste straniere hanno poco di concreto, mentre Gasperini aspetta le valutazioni del Napoli - se dovesse andare via Mazzarri - ed eventualmente della Sampdoria, qualora salisse in Serie A. Comunque non c'è un grande favorito, la Lazio sta sondando i vari nomi ma non c'è un candidato in vantaggio sugli altri. Due giorni fa De Laurentiis ha fatto una chiamata a Sannino (che in questa stagione ha guidato il Siena, ndr), il quale gli ha risposto di sentirsi onorato dell'interessamento del Napoli, ma di aver già un accordo con il Palermo. Questo fa capire come De Laurentiis stia pensando ad altri allenatori. Mazzarri è diventato un allenatore molto esigente, cosa dal suo punto di vista legittima, ed è normale che chieda garanzie, così come è normale che lui possa rispondere alla Lazio: 'Grazie dell'interessamento, ma decido di prendere in considerazioni altre opzioni oppure di stare fermo'. Mazzarri è uno che vuole i campioni, ma quando Lotito parla di campioni bisogna metterci d'accordo: per me un campione, da uno a dieci, è dieci, per lui magari è sette, per Mazzarri undici".
Pedulla, poi, dice la sua anche su Yilmaz. Attaccante del Trabzonsport e obiettivo della Lazio: "Per quanto ne so, Yilmaz è entrato all'interno di un'asta, grazie a un procuratore che è molto bravo ad alzare i paletti. Quindi è necessario avere la forza e la lucidità di stare all'interno di quest'asta, perché nel momento che sembra tuo può arrivare un altra squadra che te lo soffia. Comunque è una situazione in stand-by, anche se alla Lazio piace molto. A fine maggio nessuno ha interesse a chiudere se vuole strappare quel milione in più".




