Lazio, Petkovic: "Firenze non ci ridimensiona"
Marco Valerio Bava
Mastica amaro Vladimir Petkovic. La sconfitta del "Franchi", figlia di errori macroscopici del quintetto arbitrale, ma anche di un primo tempo giocato sotto ritmo, non gli va giù: "Nel secondo tempo li abbiamo aggrediti alti, senza dargli punti di riferimento e abbiamo disputato una buona gara. Mentre nel primo tempo imperversavano sulle fasce, ci pressavano alto e la squadra ha perso un po' di sicurezza -ha dichiarato a Lazio Style Radio-, ci siamo schiacciati troppo, abbiamo dormito. Gli errori dell'arbitro? Si deve dare merito a un avversario che per 45' ha giocato molto bene, praticando un calcio moderno. E' ovvio che ieri gli episodi ci hanno condannato, ma credo che durante un campionato questi episodi si pareggino".
Mercoledì, all'Olimpico, arriva il Torino. Squadra in cerca di riscatto: "Ultimamente dobbiamo affrontare sempre avversari arrabbiati, non siamo fortunati. E' un avversario tosto, in casa ha più difficoltà che fuori. Ha bei giocatori, ieri hanno fatto riposare Bianchi e questo la dice tutta su quanto tengano alla partita di mercoledì. Ho in mente di fare qualche cambio, un po' di turnover è necessario".
Dopo nove giornate, Petkovic però può dirsi soddisfatto: "La squadra fino adesso ha fatto molto bene, le tre sconfitte ci possono stare. Dobbiamo lavorare e cercare sempre di crescere. Questa sconfitta non intacca il morale e mercoledì, la squadra, dimostrerà di essere pronta, non usciamo ridimensionati da Firenze".
Sulla tecnologia nel calcio, il tecnico biancoceleste è possibilista: "Io credo che si possa anche inserire, magari su episodi particolari. Non la vedo una cosa assurda. C'è già in altri sport e sarebbe più facile dare spiegazioni ad alcune situazioni".




