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Lazio, Petkovic: "Voglio i gol da chi segna meno"

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Antonio Vitiello
martedì 30 ottobre 2012, 16:492012
autore Antonio Vitiello
30.10.2012 16:492012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Ha parlato in conferenza stampa anche il mister della Lazio Petkovic al Centro Sportivo di Formello. Ecco le principali battute riportare da Lalaziosiamonoi.it.

La squadra ha smaltito la rabbia per domenica ed è pronta per domani?
Sì, ieri abbiamo analizzato velocemente la partita, perché non abbiamo molto tempo con tutte queste gare. L'importante è tirare subito le somme, capire cosa c'è di salvabile e cosa c'è da migliorare. Vediamo quanti giocatori saranno a disposizione, oltre agli squalificati e a Marchetti ed Ederson, che sono infortunati. Spero che i giocatori trasformino la rabbia in forza positiva per la partita.

Le sarebbe piaciuto che venisse chiesto scusa alla Lazio per gli errori arbitrali di Firenze?
Non voglio tornare su questo, fare ulteriori pressioni non serve a niente. A noi non bastava scusarsi solo una volta.

Cambierà semplicemente le pedine squalificate o adotterà il modulo con due punte?
Sicuramente sarà una Lazio diversa. Con i giocatori mancanti mancherà anche l'individualità, ma dobbiamo fare fronte a questo con il collettivo, essere compatti e pronti a sfruttare le possibilità. Qualche forza offensiva in più potrebbe servirci.

Al posto di Ledesma giocherà Cana? Brocchi è pronto dal primo minuto?
Non parlo nel pre partita a carte scoperte, voglio riflettere fino all'ultimo. Tutti coloro che saranno convocati dovrebbero essere al 100%. A giocatori come Brocchi e Stankevicius mancano i minuti. Io devo valutare i giocatori che mi possono dare subito qualcosa, ma anche chi mi può dare un'alternativa in corso d'opera, anche per cambiare qualcosa rispetto all'assetto iniziale.

Lazio meno imprevedibile per gli avversari?
Non penso, il più dipende da noi. Io pretendo che i miei giocatori facciano azioni anche imprevedibili per mettere in difficoltà l'avversario.

Cosa teme del Torino?
Mi aspetto un avversario arrabbiato, che ha perso una partita e che viene da noi per togliere le castagne dal fuoco. Noi dobbiamo essere bravi a non lasciargli possibilità di avere spazi, soprattutto di non farli tornare in partita. Nella prima mezz'ora di Firenze abbiamo invitati i viola a essere più aggressivi, perché non abbiamo saputo gestire la partita. Massimo rispetto per il Torino, che sa giocare sia con il 4-2-4 che con il 4-3-3 e ha giocatori validi offensivamente. Noi li conosciamo, in amichevole siamo stati messi in difficoltà. Dobbiamo imparare da questo, ma soprattutto dobbiamo imporre il nostro gioco.

Si aspetta un contributo in zona gol dagli altri centrocampisti?
Tutti devono essere pronti a inserirsi, a tentare sia da fuori che dentro l'area. Serve ancora qualche gol in più da parte di altri giocatori per essere ancora più imprevedibili.

Cosa manca a Zarate?
Fa parte del gruppo, deve agire con il gruppo. E' un giocatore di grande qualità, non so neanche io spiegare a volte perché non dà il contributo che potrebbe darci. Ha enormi doti tecniche, ma deve integrarsi in questo sistema di gioco, correre ancora di più. Dipende tutto da lui.

Cosa servirà per vincere domani?
Bisogna insistere, essere pazienti per 90 minuti, vincere i contrasti ed essere concreti.

I suoi giocatori non riescono a tenere il passo per 90 minuti?
A Firenze nel secondo tempo abbiamo giocato alla grande, anche in 9 contro 11 siamo rimasti a livello di partita. Siamo una squadra che quando arrivano questi momenti difficili, dobbiamo alzare la testa, con petto aperto e proseguire sulla nostra strada.

Cavanda e Onazi sono maturi?
Quando sono stati senza pensieri, hanno fatto bene. Quando hanno realizzato a che punto erano arrivati, hanno avuto un calo di tensione. Questo soprattutto per Onazi. Servono spazi di riposo e riflessione per crescere ulteriormente. Devono impare dai più esperti e lavorare al massimo per diventare grandi.

Ci saranno altri cambi oltre agli squalificati?
Non penso, se nessuno lamenta problemi, non ho ragione di cambiare.

Ciani quindi ancora in panchina?
Sono sempre in ballotaggio, ma abbiamo ancora tante partite. Deciderò domani mattina.

Serve la moviola in campo?
Sicuramente qualcosa si deve cambiare, si cambierà. Si deve sempre lasciare possibilità all'arbitro di decidere, ma come si fa negli Usa un aiuto potrebbe essere utile.

Stankevicius è solo un centrale o anche laterale destro?
Può giocare sia come interno in una difesa a tre che come centrale, allo stesso modo di Radu. Peccato non avere modo di farli recuperare, a causa dei troppi impegni. Un aiuto per lui può arrivare anche dalle partite con la sua nazionale.