Lazio, Reja: "Contatti con De Canio? Non biasimo il presidente"
Claudio Colla
A margine del breve commento tecnico rilasciato dopo la vittoria nel derby di Roma, seconda della stagione ancora una volta per 2 reti a 1, l'allenatore della Lazio, Edy Reja, ha così risposto ai microfoni di Rai Sport in merito al contatto stabilito tra il patròn biancoazzurro, Claudio Lotito, e Gigi De Canio, dopo le dimissioni rilasciate la settimana scorsa dal tecnico friulano: "Se il presidente, che aveva la mia lettera di dimissioni sul tavolo, si è dato da fare in fretta per trovare un sostituto, non lo posso certo biasimare. Ora comunque ci siamo incontrati e riabbracciati; se i risultati sono questi - scherza Reja -, mi converrà dimettermi ogni 15 giorni". Sui vergognosi cori razzisti indirizzati da frange di figuri presenti all'Olimpico contro il romanista Juan: "Li condanno apertamente senza mezzi termini, sono cose che non devono accadere; durante la gara ne ho parlato anche il quarto uomo, Rocchi, altro non avrei potuto fare in quel momento".
Chiosa in memoria di Lucio Dalla: "L'ho conosciuto nel '69: giocavo al Palermo, e lui mi venne a trovare quando mi operai al menisco. Capitava spesso di fare colazione insieme, e voglio rivolgergli un messaggio: Ciao, grande Lucio, non morirai mai: sarai sempre con noi, grazie alle tante ore di gioia che ci hai regalato e continuerai a regalarci".




