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Lazio, Reja: "E' possibile che resti anche il prossimo anno"

autore
Raimondo De Magistris
domenica 4 marzo 2012, 18:322012
autore Raimondo De Magistris
04.03.2012 18:322012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

"Questa settimana ero particolarmente preoccupato, ma ho dei grandi calciatori perché non risentiamo degli assenti. Questa squadra ha grandissimo valori, mi sento orgoglioso di guidare questa compagine". Ai microfoni di Mediaset Premium il tecnico della Lazio Edy Reja ha commentato soddisfatto il successo nel derby.

Otto indisponibili e una situazione non facile dopo l'eliminazione dall'Europa League. Non si parla troppo poco di questa Lazio?
"Mi sta bene, è meglio viaggiare a fari spenti. Ora ci sarà la caccia alla Lazio, dietro ci sono tante compagini che possono fare bene ma noi dobbiamo guardare avanti sempre in maniera positiva. Ce la giochiamo fino in fondo".

Cosa è cambiato da quando voleva andare via a oggi?
"Ci sono stati dei chiarimenti al rientro dalla Spagna. Col presidente abbiamo chiarito delle situazioni e abbiamo deciso di proseguire fino al termine della stagione e, forse, anche in futuro. Abbiamo chiuso questa parentesi negativa, ora mi sento quotidianamente con lui e Tare e sarà così anche in futuro. Nell'arco del campionato ci sono sempre momento di difficoltà. Ero particolarmente nervoso anche perché siamo usciti dall'Europa. Ci siamo chiariti, ora guardiamo avanti".

Cosa è successo a fine partita?
"Il capitano Rocchi mi ha detto che bisognava tornare sul campo, uscire a prendere complimenti e applausi del pubblico. E' la prima volta che succede una situazione di questo genere. Roma è capace di avvolgerti di grande affetto. Il pubblico è stato sempre vicino a questa squadra e, nell'ultimo periodo, anche a me".

Cosa hai detto ai ragazzi nell'intervallo?
"Alla squadra ho detto che l'atteggiamento del primo tempo non mi andava bene, dovevamo pressare alti, soprattutto sui due centrali della Roma. Quando l'abbiamo fatto abbiamo conquistato palla e siamo ripartiti. Noi però non abbiamo calciatori veloci negli inserimenti, ma dobbiamo entrare nell'area avversaria tramite la manovra. Sul 2-1 dovevamo chiudere la partita, abbiamo avuto due/tre occasioni e bisognava segnare. Quando giochi in superiorità numerica c'è un po' di sufficienza e questi atteggiamenti sono sbagliati".

Luis Enrique ha detto che vorrebbe giocare un derby in undici uomini...
"Quando sei sotto di un gol e di un uomo non è facile recuperare. Voglio comunque fare i complimenti alla Roma perché, nonostante l'inferiorità numerica, ha fatto bene. E' una squadra giovane ma ha un grandissimo futuro. Deve solo maturare. Faccio i complimenti anche alla terna arbitrale, hanno avuto polso nella direzione della gara".