Lazio, Reja e una dimission impossible: è il giorno della verità
Marco Conterio
E' il giorno della verità, in casa Lazio. Quello del confronto, probabilmente decisivo, tra Edy Reja e la dirigenza biancoceleste. Il tecnico ha già comunicato allo spogliatoio la volontà di mollare, ma tifosi e giocatori spingono forte perché cambi idea. L'allenatore e Lotito si vedranno, si confronteranno. Sì o no, dentro o fuori, senza possibilità di ripensamenti.
E per la successione il valzer dei nomi è lo stesso: De Canio in pole position, poi Eriksson, Dunga, Zenga, Delneri, Camolese, Tassotti. Tutti candidati più o meno realistici, senza scartare le soluzioni interne Bollini o Simone Inzaghi. Prima, però, servirà il confronto: la Roma biancoceleste spera in un ripensamento, ma tutto dipenderà da Reja. E da questa 'dimission-impossible', o quasi.




