Lazio, Reja: "Kozak? Non è pronto per i 90 minuti"
Cristina Guerri
Edoardo Reja parla alla vigilia del match di Campionato fra Lazio e Cesena. Conferenza stampa in con la cornice di un Formello innevato. La Lazio, dopo la presentazione di Candreva, si sposterà nuovamente ad Ostia per allenarsi. Il tecnico goriziano parte col presentare la partita: "Stanno parlando con il prefetto. Nel giro di mezz'ora si saprà quando si gioca. Si cerca di anticipare, se no scenderemo in campo domani sera. La mia situazione attuale non è delle migliori. E' inutile tornarci sopra. C'è qualche società che chiede rispetto, noi non ne abbiamo granché. Se dobbiamo considerare come si è svolto questo scorcio di campionato, inoltre, stiamo affrontando squadra come Genoa e Cesena che si sono riposate. Vediamo di andare contro queste disavventure. La gara di Domenica era da rinviare. Era pattinaggio. Il risultato ci sta, ma per come si è svolta la gara, non è una partita regolare. La parte dove eravamo noi non si stava in piedi. Abbiamo preso tre gol, non abbiamo preso neanche un punto, tre infortunati, ora speriamo che sia arrivato il fondo e riusciremo a risalire."
Il rispetto: "Forse per le circostanze, forse per una questione di sfortuna, in questo inizio di anno."
Difficoltà: "Ci sarebbero da fare diverse considerazioni. Una Serie A a 18 squadra sarebbe ideale, con 4 partite in meno, si giocherebbe senza turni infrasettimanali. C'è un carico dal punto di vista del lavoro, un po' pesantino. Noi siamo stati penalizzati anche dagli infortuni. L'intensità non è la migliore, devi gestire le gare, e lo spettacolo viene meno".
Squadra ridotta ai minimi termini, ma la gente è vicina: "Questo mi fa enormemente piacere. Ieri 1000 tifosi ci hanno sostenuto ed aiutato. Ci sono state manifestazioni di grande simpatia nei confronti di questa squadra. Ci hanno dato ulteriore carica. Questa squadra è in difficoltà, ed ha bisogno dell'affetto dei tifosi. Anche voi ci state vicini, voi che fate cronaca, e questo è molto bello. Contro il Genoa abbiamo giocato molto meglio, loro hanno solo avuto episodi a favore. Con la difficoltà d'equilibrio noi abbiamo fatto un'ottima squadra. Anche se siamo stanchi, e siamo ridotti in pochissimi, diamo tutto fino all'ultima goccia di sudore. Questo incarna quello che deve essere la Lazio. Col sostegno dei tifosi, il nostro impegno aumenterà ancora".
Infortunati: "Radu non ci sarà. Hernanes oggi farà un provino, è in forte dubbio. Stankevicius oggi lo porto sul campo e proveremo, oggi ha ancora fatto le cure. Oggi non so ancora chi gioca. Ne in difesa, ne davanti. Auguriamoci che oggi arrivino buone notizie almeno da Hernanes".
Sostituti: "11 bisogna metterli in campo. C'è Zauri, Scaloni, se manca Radu ci adatteremo. Le soluzioni vanno trovate".
Candreva come centrocampista centrale: "In fase d'interdizione non da il massimo. Ci si può lavorare. Il centrocampista lo potrebbe fare, lo ha fatto in altre occasioni. Ha mezzi tecnici importanti, ma preferirei sfruttarlo per le caratteristiche che ha. Può fare il ruolo di Gonzalez, Lulic, ed Hernanes. La mia idea è di indietreggiare Lulic, e mi dispiace farlo, e mettergli davanti Candreva. D'altronde siamo questi".
Mauri, indagato. Che situazione vive: "Lui è sereno e tranquillo. Almeno attualmente, per quanto mi riguarda, non posso entrare in merito. Quando ci sarà qualche cosa in più parleremo. Oggi o domani dovrebbe aggregarsi col gruppo. Comincierà col possesso palla. Ha fatto un lavoro importante, 2 ore al mattino, 2 al pomeriggio. Ora deve ritrovare il ritmo partita, l'abitudine a fraseggiare con la squadra, l'occhio."
Kozak: "Non è pronto per i 90 minuti, ma penso di portarlo in panchina. Per 20 minuti, se servirà, è disponibile".
Il Cesena: "Ha giocatori importanti. E' una squadra esperta, hanno difficoltà dietro, Mutu è inutile che lo presenti. Non avranno certamente le mie difficoltà, ma ho una rosa dove farò delle scelte. Non mi piango addosso, chi scende in campo darà il massimo".
La situazione infortunati: "Mai vista una cosa del genere. Al Napoli avevamo un numero d'infortunati bassissimo. Il minore della Serie A. Ad oggi abbiamo 31 allenamenti in meno, perché ci sono tante partite ravvicinate. E' chiaro che non lavorando, non avviene la prevenzione. Il fisico a livello muscolare è meno preparato, e a ritmi altissimi non hai adeguato recupero. Non si lavora su quelle fasce muscolari che vanno tutelate in settimane. In più c'è chi è fuori per traumi, come Brocchi e Cana. Non è stato cambiato il lavoro rispetto agli anni precedenti, e una situazione del genere non ci era mai capitata. Ci tengo a dirlo".
Coppia Klose-Kozak: "Sono due prime punte, ma con Klose possono giocare tutti, perché si adatta in maniera straordinaria alle esigenze della squadra. Lui si mette sempre a disposizione, non dice mai di no".




