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Lazio, Reja: "Petkovic sta continuando il mio lavoro"

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Marco Valerio Bava
sabato 8 dicembre 2012, 01:382012
autore Marco Valerio Bava
08.12.2012 01:382012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari

Si gode il riposo, ma ha sempre un occhio attento sulle vicende di casa Lazio. Edy Reja commenta così a RadioSei: "Petkovic è bravo, ha saputo dare mentalità, gioco e convinzione a una squadra fatta di ottime qualità, ma soprattutto di uomini veri.Ho visto che la Lazio difende con tanti uomini, perchè avendo Candreva, Lulic e Mauri ti fanno tutta la fascia e così la squadra rimane corta. Importante è Candreva, che se è arrivato alla Lazio è merito mio, ho chiesto al Presidente di prenderlo visto che lo conoscevo dai tempi di Udine e sapevo che era un giocatore importante, infatti alla lunga è uscito fuori. E' chiaro che il gioco è più propenso alla fase offensiva, ed è anche un po' quello che avevo un mente io. I biancocelesti devono centrare l'Europa che conta, perchè hanno i mezzi e l'esperienza, l'importante che non subiscano infortuni e sforzi. Non si può arrivare sempre in Uefa, Tare e Lotito in questi anni hanno lavorato molto ed è giusto si tolgano delle soddisfazioni come del resto anche i tifosi, ma la Fiorentina è sicuramente un osso duro".

Croce e delizia, il rapporto di Reja con Zarate non è stato dei migliori: "Io sono andato un po' in difficoltà, con la gente laziale proprio per l'argentino, perchè a volte non lo facevo giocare o lo sostituivo. Era il pupillo della gente visti anche i buoni campionati precedenti, quando vai a toccare un calciatore che piace puoi andare in difficoltà. Adesso forse anche la gente ha capito quale era il mio modo di considerare i giocatori che hanno un atteggiamento più propenso al sacrificio".

Il suo rimpianto resta non aver centrato la Champions lo scorso anno, anche a causa di qualche infortunio di troppo: "Questo per la Lazio è l'anno giusto per arrivare in Champions, se dovesse farlo anche un po' del mio lavoro c'è sicuramente, al di la del valore di Petkovic che ho sottolineato più volte. I meriti vanno riconosciuti anche a questi ragazzi che non tradiscono mai, il gruppo funziona ed ha sempre funzionato. Gli infortuni, la passata stagione, sono stati determinanti, se considero la rosa di gennaio e quella di oggi, ci sono giocatori di assoluto valore. Attualmente la rosa della Lazio ha molta disponibilità, noi lo scorso anno abbiamo avuto qualche problematica in attacco, dove avevamo puntato su Cissé che invece poi non si è rivelato funzionale al progetto".