Lazio, Reja: "Voglio ancora allenare, con Lotito buon rapporto"
Alessio Alaimo
"Speranze Champions? La matematica non ha ancora deciso. Ce la giochiamo, abbiamo recuperato Klose e Lulic, la squadra ha avuto un piglio diverso. Intanto abbiamo centrato l'Europa League, che nelle condizioni in cui eravamo è sempre qualcosa di importante e vuol dire segno di programmazione e crescita. Ora ci giochiamo la Champions, sperando di essere più fortunati". Parla così a Sky l'allenatore della Lazio, Edoardo Reja, dopo il successo sull'Atalanta ottenuto all'Atleti Azzurri d'Italia. "Kozak? Predilige le palle dal fondo e purtroppo ci arriviamo poco. Quando arriva in area la mette dentro, come ha fatto oggi. Il mio futuro? Non ho mai avuto problemi, il discorso va avanti da anni, anche quando ero a Napoli sembrava dovessi andare via sempre e invece sono stato cinque stagioni.
A fine anno, se siamo d'accordo sul programma rimango, altrimenti restiamo amici. A me interessa la programmazione. Se ho consigliato Gasperini? Ho le spalle abbastanza grosse, sono abituato a queste notizie. Gasperini è un amico, lo considero un grande allenatore. Mi sento giovane, sto bene con i ragazzi, stiamo facendo bene, non vedo perché dovrei cambiare ruolo. Sono tranquillo, con Lotito ci sentiamo spesso e a volte mi tiene al telefono anche un'ora (sorride, ndr). Tutto fila liscio, vediamo di centrare una vittoria contro l'Inter...".




