Lazio, Rossi: "Zarate ormai è un giocatore anonimo"
Marco Valerio Bava
Quattro anni non si dimenticano, anche se un ritorno alla Lazio, Delio Rossi, non lo vede possibile: "Non mi pongo il problema (ride ndr), mentre alla Roma andrei perché sono un professionista". Problema che non si pone perché Petkovic sta facendo bene: "Conoscevo poco Petkovic, ma nel suo impatto con una realtà importante come la Lazio ha dimostrato intelligenza. Ha saputo mediare le sue idee, andando incontro al gruppo - chiarisce l'ex tecnico biancoceleste a RadioSei - sta portando avanti la sua mentalità, ma la bravura di questo allenatore non sta nelle parole, ma nei fatti e nel lavoro quotidiano. Non c'è bisogno di un diktat mentale, la Lazio ha giocatori navigati. La sua intuizione migliore finora? Aver portato Hernanes ai suoi livelli più alti".
C'è poi chi, sotto la guida di Delio Rossi, aveva brillato di luce accecante. Ora, invece, Mauro Zarate è sparito: "Il problema di Zàrate è che non è più lui, è snaturato ed è diventato un giocatore anonimo. E' stato un investimento importante per la Lazio, la società sta cercando di recuperarlo ma non so se sia questo il modo giusto".




