Lazio, senza bomber non si segna. Primo rimpianto per Petkovic?
Simone Lorini
"Non piangere sul latte versato" dice il proverbio, e si sa, i proverbi sono la saggezza dei popoli. Chissà se lo farà per una volta il tecnico della Lazio Vladimir Petkovic, che al termine di Lazio-Genoa 0-1 potrebbe essersi pentito di aver privato la squadra del suo bomber principe, autore di tre gol in altrettante gare in questo inizio di campionato. Si parla ovviamente di Miroslav Klose, che il tecnico ex Basilea ha preferito preservare per il turno infrasettimanale, avendo già giocato 90 durissimi minuti giovedì nella trasferta londinese di Europa League. Ma con un Kozak in condizioni non ottimali ed uno Zarate che spara a salve, si tratta pur sempre di una scelta rischiosa, che stasera non ha pagato. Lo ha dimostrato il centravanti tedesco appena entrato, prendendo una palla dopo pochi secondi, saltando il diretto avversario ma allargando troppo l'interno a girare che sfila alla sinistra di Frey. Una delle azioni più pericolose della gara porta dunque la firma del centravanti di origini polacche, che non avrà però più chance di aumentare il proprio bottino nei rimanenti minuti di gara.
La Lazio si trova così ad analizzare una sconfitta nonostante un dominio territoriale quasi imbarazzante, non concretizzato però in palloni in fondo dal sacco dall'anemico attacco. Se poi si considera la serata positiva, ma non da extraterrestre, di Hernanes, ecco i conti non tornano ed i tre punti prendono la direzione di Genova. De Canio a differenza del collega, ha infatti mantenuto in campo per l'intero corso della gara il suo bomber, Marco Borriello, che l'ha ripagato con un gol da vero rapace non appena la difesa biancoceleste gliene ha dato l'opportunità. Vittoria forse immeritata, ma non meno importante per il Grifone, che ora affronterà i tre giorni che lo separano dal ritorno in campo con rinnovata serenità, avendo rimediato alle due sconfitte consecutive che aveva accumulato prima di stasera, prima dell'Olimpico, prima del primo gol di Borriello.




