Lazio, Tare: "Campo inadeguato, altre gare sono state posticipate"
Francesco Ponticiello
Che non sarebbe stata la partita della Lazio era facile da ipotizzare. Dalla tormenta di neve che ha paralizzato Roma e non ha permesso ai biancocelesti di preparare il match con il Genoa, alle assenze illustri di Dias, Radu e Hernanes (da aggiungere a quelle dei lungodegenti), passando per il tormentato viaggio verso il capoluogo ligure che ha consentito al gruppo di Reja di scendere in campo solo in serata per effettuare una seduta di lavoro del tutto inutile. Tre indizi fanno una prova... da incubo. Quella offerta dalla Lazio di oggi è stata una prestazione condizionata fortemente dalle inaspettate assenze, ma soprattutto dalla sfortuna. Basta guardare la prima rete messa a segno dai rossoblu per capire che il fato questa volta ha girato le spalle alla formazione biancoceleste. Non bastava l'infortunio di Rocchi che è dovuto uscire dopo pochi minuti dall'inizio del match o il gol della domenica messo a segno da Palacio, la ciliegina sulla torta è stata la scivolata di Garrido sull'azione del terzo gol dei grifoni, roba da non credere. La Lazio, però, non ha mai mollato. Ha dimostrato di avere carattere, ha lottato su ogni pallone fino alla fine sfiorando quella che sarebbe stata una rimonta storica. Al termine della prima frazione di gioco il presidente Lotito si è arrabbiato molto con i dirigenti del Genoa per le condizioni del campo di gioco del Ferraris. Ai microfoni di Sky è intervenuto il ds biancoceleste Igli Tare che ha espresso tutta la rabbia per le condizioni del campo. Il dirigente albanese è intervenuto al posto di Edy Reja , che al termine di match si è intrattenuto a colloquio con Lotito. Una forma di protesta contro la decisione di far giocare il match nonostante le grandi problematiche che incontrato la compagine laziale nel preparare il match: "Abbiamo cercato fino all'ultimo momento di rinviare la partita ma per la Lega il campo era agibile. Invece abbiamo giocato in un campo non adeguato e non è possibile una cosa del genere", esordisce Tare, "Non è giusto, con queste condizioni climatiche non dovevano prendere questa decisione". Edy Reja non voleva giocarla. L'aveva detto nella conferenza di Marassi andata in scena nella serata di ieri che ha presentato la sfida e nel dopopartita non ha voluto rilasciare dichiarazioni: "E'una forma di protesta, insieme alla squadra, nei confronti di queste decisioni della Lega", ha spiegato il dirigente albanese, "Abbiamo giocato una partita con il Milan mercoledì e fino ad oggi praticamente non ci siamo allenati. Partite come quelle della Roma sono state posticipate, sono stati utilizzati due pesi e due misure". Lotito e Reja al termine del match hanno dato vita ad un lungo colloquio nel quale hanno affrontato il tema dell'impraticabilità del campo parlato del fatto che non era possibile giocare in un campo del genere vedendo le condizioni climatiche. Come conferma Tare, che ha assistito al match dalla tribuna, la condizione del terreno di Marassi sono rischiose per le gambe dei calciatori in campo: "Bisogna migliorare le condizioni del campo. Nel riscaldamento abbiamo perso Hernanes per colpa del campo e poi subito dopo l'inizio del match Rocchi. Questa è la dimostrazione che il campo era ghiacciato e la partita non andava giocata". La Lazio esce sconfitta dal Ferraris al termine di una gara surreale, condizionata dagli eventi che hanno preceduto il match. Ma la trasferta in terra ligure poteva essere evitata ai biancocelsti. Tare, dopo aver parlato prima della partita, lo ribadisce nella sala stampa dello stadio di Genova: "Siamo danneggiati sul piano del risultato, sul piano economico, sul piano degli infortuni. Spero che quello che è successo oggi sia un segnale forte, quello che oggi è successo a noi domani può succedere a chiunque. Facile dire "hanno perso, cercano di giustificarsi", ma io già prima della partita ai microfoni di Sky avevo detto che non potevamo giocare perchè il campo non era agibile. Cerchiamo solo maggior attenzione. Stiamo giocando per obiettivi importanti, e dobbiamo essere rispettati".
A GENOVA SENZA PREPARARE IL MATCH - Formello paralizzata, così come Roma. Campi innevati e solo la palestra agibile. Non il miglior modo per preparare una gara cosìimportante come quella con il Genoa. La società quindi aveva preferito anticipare il viaggio cerso il capoluogo ligure ma la scelta non si è rivelata fortunata, come racconta Tare: "Noi siamo venuti qua senza nemmeno fare un allenamento. Ieri abbiamo lavorato su un campo di calcetto e questo non è giusto. Vogliamo rispettare e onorare il campionato ma così non va bene. Nei prossimi giorni avremo l'impegno di coppa con l'Atletico Madrid e non possiamo arrivarci in queste condizioni". Ma i problemi della Lazio non sono solo relativi alle condizioni del campo del Ferraris. La preparazione alla gara con il club ligure è stata praticamente nulla e anche il viaggio verso Genova è stato un vero e proprio calvario: "Noi il giorno prima della partita siamo rimasti rinchiusi nel centro di Formello per sette otto ore. Diakitè ha fatto da Cesano, un paese vicino Formello, a piedi per due ore per venire a Formello. Abbiamo mandato la gente con le macchine private in città per prendere i giocatori dalle case perché non era possibile uscire dalle abitazioni. Siamo venuti, abbiamo giocato una partita e abbiamo perso. Non so come si può rinviare però ci sono dei motivi, dei fatti che devono essere presi in considerazione".
UNA LAZIO CHE NON MOLLA MAI - Nonostante le assenze, il campo e più di un pizzico di sfortuna, la formazione laziale non ha mai mollato. Sotto di tre gol nella ripresa ha continuato a giocare senza mai smettere di combattere. "Siamo una grande squadra, di grande carattere", ha commentato con orgoglio Tare, "chi è sceso in campo ha dimostrato di sapere reagire a queste situazioni. Penso che dopo il tre a zero la squadra ha fatto vedere che esiste, con grande carattere e grande cuore, tentando fino all'ultimo di ribaltare il risultato. Mi dispiace che non abbiamo dato continuità a questo lavoro che stiamo facendo".




