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Lazio, Tare: "Preso il titolo di ds in modo regolare"

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Gaetano Mocciaro
lunedì 5 novembre 2012, 17:002012
autore Gaetano Mocciaro
05.11.2012 17:002012
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Pur con la notizia passata sottotraccia, il direttore sportivo della Lazio Igli Tare è stato deferito. L'accusa mossa riguarda la violazione dell'art. 1 comma 5 CGS del "Regolamento per l'accesso all'area del calciomercato 2011-12"., "per aver ottenuto il pass per l'accesso all'area Federale pur non essendo iscritti nei fogli di censimento delle Società di appartenenza quali Consiglieri d'Amministrazione, Direttori Generali, Direttori Sportivi e Segretari, ovvero per non essere iscritti nell'Elenco Speciale dei Direttori Sportivi". In poche parole a Tare viene contestata la mancata autorizzazione a transitare ed operare nella zona riservata al calciomercato dell'Ata Hotel Executive poiché non inserito nelle liste stilate dalle società e non in possesso delle credenziali per esercitare la professione. Di seguito un estratto del comunicato: "Con memoria difensiva ritualmente depositata in data 2 ottobre 2012 la Società SS Lazio, e i deferiti Calveri Armando Antonio e Tare Igli, eccepiscono preliminarmente l'inidoneità del "Regolamento di accesso all'area del calcio mercato", atto emanato dall'ADISE, ad integrare la qualifica di norma statutaria o atto federale richiamato dall'art. 1 CGS; nel merito che il tesserato Tare, dopo aver superato l'apposito corso, aveva presentato fin dal 2009 domanda di iscrizione nell'elenco dei direttori sportivi senza ricevere riscontro alcuno, ritenendo in perfetta buona fede che, a distanza di due anni, la domanda fosse stata accolta, concludendo per l'esclusione di qualsiasi forma di responsabilità in capo ai deferiti. Preliminarmente alla riunione il difensore delle parti ha presentato istanza di rinvio per documentato impedimento; la Commissione preso atto della non opposizione delle altre parti convenute, rinvia a nuovo ruolo il procedimento nei confronti dei suddetti deferiti".

A riguardo il ds baincoceleste ha fatto chiarezza sulla situazione ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it: "Ci sarà una risposta nel momento opportuno, ma non nella settimana del derby, è una situazione già tesa, stranamente questa questione è uscita oggi. Non c'è niente di preoccupante, è una questione che andrà chiarita nel momento opportuno . Nella Lazio nessuno ha violato le regole. Ho preso il titolo con il massimo dei voti nel 2008, ho fatto tutto in modo più che regolare. E' solo una questione di documentazione e burocrazia che non riguarda me, tutte le cose sono state fatte in modo chiaro. Non c'è niente che può essere compromettente, è solo un errore burocratico che non riguarda né me né la Lazio in quanto società".

Fonte: lalaziosiamonoi.it