Lazio-Zarate, ci risiamo! Nuova strategia di Lotito
Raimondo De Magistris
Quando nel 2009 Claudio Lotito decise di riscattare l'intero cartellino per una spesa complessiva non inferiore ai 20 milioni di euro nessuno immaginava una parabola così in picchiata. Mauro Zarate era reduce da una stagione ottima: 13 gol in campionato e tre in Coppa Italia. E tutti erano sicuri che quello ero solo l'inizio dell'esaltante avventura di Maurito in Italia. Mancava solo la giusta lucidità in zona gol, ma trovare la doppia cifra già al primo anno in Serie A non è semplice e il tutto era da aggiungere a giocate da sogno per i tifosi biancocelesti.
Lotito s'innamorò delle sue qualità nella stagione in prestito e decise che l'argentino doveva giocare in pianta stabile a Roma. Con una spesa che non ha precedenti nella sua gestione il patron biancoceleste lo riscattò dando vita a un'avventura che, contro ogni aspettativa, da quel momento in avanti ha avuto rarissimi momenti positivi. Per spiegare la sua picchiata verso il basso basta un dato: nei tre anni successivi Zarate non è riuscito a fare gli stessi gol che ha messo a segno in un solo anno: 15 i gol complessivi dal 2009 a giugno 2012. Tredici alla Lazio e due all'Inter, club in cui Lotito l'ha momentaneamente 'parcheggiato' nell'estate 2011.
Da nuova stella della Lazio al prestito all'Inter. Un passaggio obbligato dopo due stagioni negative, fatte di colpi di testa, involuzione dal punto di vista tattico e, soprattutto, un rapporto con Edy Reja sempre più difficile. La tribuna e la mancanza di fiducia fecero il resto con Lotito che per rivalutarlo lo mandò a Milano.
Di palo in frasca. All'Inter Zarate trovò il suo primo gol in campionato solo ad aprire e a fine stagione Moratti non ha mai realmente preso in considerazione la possibilità di un suo riscatto. L'argentino torna alla Lazio, torna a Formello dove trova un nuovo allenatore: Vladimir Petkovic. Quel Reja con cui i rapporti erano ai minimi termini non c'è più, ma con lo bosniaco la musica non è cambiata. Nelle prime 13 giornate Zarate è sceso in campo solo una volta, segno inequivocabile che - qualora ci fosse bisogno di un'ulteriore conferma - la sua avventura alla Lazio è finita. A distanza di oltre tre anni da quel riscatto l'ha capito anche Lotito che ora non pare più disposto a darlo in prestito. A gennaio si cercherà una soluzione a titolo definitivo, c'è qualche interesse in Premier League che in questi giorni sta raccogliendo il suo agente.




