Lazio, Zarate separato in casa: le soluzioni tra gennaio e giugno
Antonio Vitiello
C'è sempre più nebbia sul futuro di Mauro Zarate, ormai separato in casa e pronto alla guerra con la Lazio. La stagione per l'argentino non è mai iniziata visto lo scarso utilizzo del tecnico Petkovic. Fino ad ora il classe 87 ha giocato prevalentemente in Europa League. Sei presenze e un gol mentre in campionato solo un'apparizione. Oggi l'allenatore dei biancocelesti ha confermato il rifiuto di Zarate di rispondere alla convocazione per il prossimo impegno della squadra laziale. L'attaccante praticamente vive in attesa di una soluzione sul mercato a gennaio. "Zarate si è escluso da solo; non ha risposto alla convocazione e per questo domani in Coppa Italia non ci sarà", ha spiegato Petkovic in conferenza stampa. "Zarate non è infortunato, si allena a parte e per domani non sarà convocato. Io non mi aspetto niente, sono problemi della società".
Una grana che dovrà essere risolta dal presidente Lotito e dal ds Tare, non nuovi a queste situazioni. Zarate, così come Diakitè e in passato Pandev, sta svolgendo una vita a parte a Formello. Si allena già consapevole che non scenderà in campo perchè il suo intento e attendere la fine del 2012 per riuscire a trovare una sistemazione. Il compito dei suoi agenti non sarà facile. Zarate infatti guadagna circa due milioni annui e trovare un club disposto ad accollarsi il fardello di questi tempi è complicato. Soprattutto perchè il suo non è un carattere semplice e nell'anno solare non ha mai fatto la differenza, sia con la casacca dell'Inter che con quella biancoceleste.
Ragion per cui pare che il corso naturale degli eventi porti direttamente a giugno quando Zarate avrà tutto il tempo di trovarsi una sistemazione, Lotito.permettendo.




