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Leandro Damiao e il Milan: aperitivo e cena. Juve fra Jojo e RVP, la Roma incontra Destro ma il Genoa non vede il Siena. Un arrivo in casa Inter e tanti sudamericani in viaggio per l'Italia

autore
Luca Marchetti
giovedì 19 luglio 2012, 00:002012
autore Luca Marchetti
19.07.2012 00:002012
Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come caposervizio e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Micri Comunication

Il giro delle consultazioni è iniziato. Ibra palleggia sotto la Torre Eiffel, il Milan comincia a far sul serio. Ibra è il (dolce) passato, Leandro Damiao potrebbe essere il futuro. Il suo agente Vinicius Prates (accompagnato da Stefano Castagna e Giuseppe Riso) è stato in sede a parlare con Braida e Galliani. Quattro chiacchiere per mostrare la propria disponibilità e un piano d'attacco. Il giocatore potrebbe arrivare in Italia e con un prezzo "ragionevole" per un giocatore così importante. E con un ingaggio ancora non vertiginoso. Insomma al Milan questa soluzione stuzzica. La trattativa non è iniziata, ma intanto i contatti e i confronti continuano. Anche a cena, da Giannino (of course). Dove però non erano soli. Ad un certo punto è arrivato anche Mino Raiola. Accolto da un applauso e da un invito da parte di Galliani: "Stasera la cena la paga Mino!". Non si sarà tirato indietro immaginiamo. A cena il Milan avrebbe potuto fare anche altre trattative: perché nei tavoli era seduto anche Giacomo Pedralito (che per la Juventus lo scorso anno aveva fatto da intermediario per l'operazione Dzeko) e anche Davide Lippi, l'intermediario italiano per Rolando, il difensore del Porto che è nel mirino del Milan e che vorrebbe venire a giocare in Italia. E che potrebbe giocare il prossimo anno a fianco di Matri. In sede si è visto Tullio Tinti, manager del giocatore. L'idea è nata, non sarà semplice portarla a termine, ma intanto è stata buttata sul tavolo. A proposito di tavoli... Qualche tavolo più in là c'era anche Massimiliano Allegri, il presidente Cellino (dopo la giornata in Lega) e il presidente Preziosi, protagonista in questi giorni con la vicenda Destro. Fosse per lui sarebbe già per la Roma. Ma ancora non c'è l'accordo con il Siena. E quindi è ancora tutto in standby. Qualche ora per riflettere sull'offerta rossoblu. E intanto la Roma prova ad avvantaggiarsi: incontro fra Walter Sabatini e i procuratori di Destro (Vigorelli e Contratto). L'accordo ancora non c'è, ma le cifre non sono troppo distanti da quelle che ha già proposto al giocatore sia la Juve che l'Inter. C'è ancora tempo per mettersi d'accordo. Anche se il tempo potrebbe non essere sempre un vantaggio: il rischio che qualcuno possa inserirsi finché la trattativa ancora non è chiusa. Una trattativa che è appena iniziata è quella fra Milan e Poulsen, terzino danese dell'Az Alkmaar, in scadenza di contratto. Anche il suo procuratore, Ivan Marko Benes (insieme a Fabrizio Ferrari) è stato in visita da Braida. Il giocatore interessa, anche se prima bisognerebbe sfoltire sulla fascia sinistra (Mesbah, Taiwo e Didac Vilà). Nel frattempo hanno iniziato a punzecchiarsi Juventus e Fiorentina.

Naturalmente intorno al nome di Jovetic. Marotta è uscito allo scoperto dal ritiro di Chatillon. In Lega la risposta di Pradè (a proposito anche lui alla cena da Giannino!): JoJo è incedibile, ma c'è un gentlemen agreement per 30 milioni il giocatore può lasciare Firenze. Ma solo per 30 milioni. Non un centesimo in meno, non un giocatore come contropartita. Da questo la Fiorentina sembra irremovibile. E la risposta di Marotta non si è fatta attendere: bene, tutto diritto di chiedere 30 milioni, ma praticamente è come dire che è incedibile. Se le posizioni dovessero davvero rimanere queste l'operazione sarebbe estremamente difficile. L'idea della Juve è quella di mettere nell'operazione qualche giocatore per abbassare il cash, ma i giocatori della Juve non hanno parametri da Fiorentina... La Juve intanto lavora alle cessioni, magari da qualche operazione in uscita il gruzzoletto per convincere la Fiorentina ci esce. Ecco perché al 18 di luglio nulla può essere considerato chiuso. Soprattutto per un giocatore come Jovetic. A meno che non arrivi Van Persie. Su cui la Juve lavora sempre, in silenzio, sotto traccia. Contatti continui. L'Arsenal vorrebbe risolvere la questione entro 48 ore (così scrivono in Inghilterra), i due Manchester ci stanno provando seriamente. Avrebbero anche già presentato delle offerte che Wenger non ha neanche preso in considerazione. Van Persie forse di cartellino costa un po' meno di JoJo, ma di ingaggio assolutamente no. E forse questo è lo scoglio più difficile da superare: intanto è stato presentato nei minimi dettagli il piano Juve per i prossimi anni. L'Inter consegna a Stramaccioni invece il suo nuovo centrocampista. Già pronto a vincere il campionato, parole sue. Arriva in prestito con diritto di riscatto. Mudingayi, ha anche rinnovato il contratto con il Bologna (che scadeva nel 2013), ma già nelle prossime ore sarà a fare le visite mediche. E nel frattempo Julio Cesar ha almeno chiarito la sua posizione con l'Inter. Nessun reintegro, ma ora si cerca la soluzione insieme (Tottenham e Palmeiras). A proposito di Bologna: preso Motta, dalla Juve (prestito con diritto di riscatto della metà), visite mediche per Abero (a breve la firma), entro fine settimana arriva anche Gabbiadini. Con la Juve è tutto ok, manca solo il transfert di Troisi (che andrà all'Atalanta). La Roma ha preso Wesley Yamnaine (lo scorso anno alla Primavera del Parma), il Genoa ha chiuso per Julian Velazquez, difensore dell'Independiente, Fiorentina ha un'idea Poli, si muove per Elm e Kucka e aspetta il sì per Viviano dall'Inter (fra poco si sblocca), a Pescara è in arrivo Juan Fernando Quintero trequartista colombiano seguito anche da Napoli e Inter, venerdì si chiude per Celik, per Rosenberg tutto rinviato a lunedì. Alla Lazio è stato proposto verrà proposto Pablo Caceres, terzino sinistro uruguayano, passaporto comunitario, lo scorso anno a Maiorca. A Catania arriva Castro, a Cagliari conferme su Rigione, al Chievo pensano ad Alfaro (se dovesse arrivare una squalifica a Pellissier), il Siena vicino a Paci del Novara (dove potrebbe andare Del Prete). Ah, Ibra è andato al PSG.