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Lecce, che carattere: Lazio fermata sull'1-1

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Antonio Gaito
domenica 22 aprile 2012, 17:072012
autore Antonio Gaito
22.04.2012 17:072012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Il Lecce non molla mai. La squadra di Serse Cosmi strappa un pareggio prezioso sul campo della Lazio, che vale il -1 sul Genoa quart'ultimo, mostrando per l'ennesima volta di saper incarnare il carattere del proprio allenatore. Il gol di Matuzalem a sette minuti dalla fine, dopo una gara aperta e con tante occasioni da gol da parte degli ospiti, avrebbe messo al tappeto tutti. In pieno recupero, invece, con pura forza di volontà i giallorossi hanno trovato il pareggio in seguito ad un'azione confusa, combattuta ed insistita.

Solita lista lunghissima di indisponibili per Edy Reja che deve rinunciare agli infortunati Konko, Lulic, Klose, Stankevicius e Brocchi oltre agli squalificati Mauri e Kozak. Davanti a Marchetti quindi linea difensiva con Diakitè e Biava al centro, Scaloni e Garrido sugli esterni. Ledesma e Matuzalem davanti alla difesa, più avanzati Gonzalez, Candreva ed Hernanes alle spalle dell'unica punta Rocchi. Serse Cosmi invece perde l'infortunato Miglionico e lo squalificato Blasi e manda in campo Oddo, Esposito e Tomovic in difesa; in mezzo al campo il terzetto composto da Giacomazzi, Delvecchio e Bertolacci con Cuadrado a destra e Brivio a sinistra. In attacco la fantasia di Di Michele e Muriel.

Dopo cinque minuti di gioco arriva il primo brivido con una punizione di Garrido che termina di poco fuori. La Lazio tiene il possesso palla senza trovare grossi varchi e dopo dieci minuti viene fuori il Lecce che però spreca due occasioni, con Di Michele e poi con Delvecchio, potenzialmente pericolose. Risponde la squadra biancoceleste con Candreva che colpisce la traversa su un tentativo apparentemente senza troppe pretese da posizione defilata. Alla mezz'ora ci prova Giacomazzi da fuori, dopo un'azione insistita dei giallorossi, ma il pallone termina alto. A nove dal termine l'occasione più ghiotta per la squadra di Reja con Rocchi che arriva sul pallone chiamando Benassi all'intervento, sulla respinta Candreva non trova il tempo giusto e la conclusione termina fuori.

Per la ripresa Reja manda in campo dall'inizio Alfaro, al posto di un deludente Hernanes che più volte ha fatto infuriare il tecnico goriziano per la poca partecipazione sia in fase di aiuto alla squadra che in quella offensiva. Dopo quattro di minuti di gioco il Lecce ha spazio per spingere il contropiede ma Marchetti chiude in angolo la conclusione pericolosa di Bertolacci. Sull'angolo seguente la palla arriva a Cuadrado che colpisce l'incrocio dei pali. La risposta dei padroni di casa è in un suggerimento di Rocchi per Alfaro che però ci mette troppo nel controllare e provare il tiro e Tomovic può chiudere. Reja deve fare i conti anche con la sfortuna perchè è costretto a sostituire Alfaro per una contusione, e al suo posto entra Cana. A dieci dalla fine la squadra di Cosmi sfiora il vantaggio con Corvia che a porta vuota non trova la deviazione vincente sul tiro di Cuadrado. Passano centoventi secondi e arriva la beffa: la Lazio passa in vantaggio con un colpo di testa di Matuzalem su cui non può nulla Benassi. Il centrocampista accusa poi un problema muscolare ed è costretto a lasciare il posto a Dias. Il Lecce però non accusa il colpo e con il carattere, lo stesso che gli ha permesso di tornare a giocarsi la salvezza, raggiunge il pareggio con il neo-entrato Bojinov che batte Marchetti dopo altri due tentativi in un'azione furibonda in area.