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Lecce, Oddo: "Voglio chiudere qui la mia carriera"

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Marco Valerio Bava
mercoledì 18 aprile 2012, 20:452012
autore Marco Valerio Bava
18.04.2012 20:452012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

Sarà il grande ex della sfida: Massimo Oddo è pronto a tornare in quello che cinque anni è stato il suo stadio, contro quella squadra della quale è stato anche capitano. Il suo Lecce, però, è in grande forma e Oddo avvisa la Lazio ai microfoni di RadioSei: "Abbiamo perso solo contro il Milan nelle ultime gare, stiamo facendo bene. Saranno tutte gare difficili e lo abbiamo visto giocando col Cesena in casa senza vincere, e poi vincendo a Firenze o come è successo di recente a Catania, dobbiamo pensare a fare più punti possibile in questo pazzo campionato".

I pericoli maggiori, per la Lazio, si chiamano Cuadrado e Muriel: "Sono ragazzi giovani, dalle indiscusse qualità e lo stanno dimostrando sul campo, sono giovani, sudamericani, se vogliamo trovargli perché, non hanno continuità ma sono giovani. Qualitativamente hanno tutto per diventare grandi, ora stanno dando una grandissima mano alla squadra".

La Lazio gli è rimasta nel cuore, Oddo spera che i biancocelesti centrino la Champions. "Intanto io come ho sempre detto credo che la Lazio stia facendo un campionato incredibile, senza esagerare, penso che tutti siano d'accordo sul fatto che sulla carta almeno tre o quattro squadre dietro la Lazio siano superiori sulla carta. Tanto di cappello per una squadra che fa grandissime cose nonostante il rammarico di aver perso punti con le piccole, tifo per la Lazio perchè centri questo obiettivo. Se fa 5 vittorie, a parte domenica (ride ndr), ha la Champions garantita".

Oddo, poi, elogia Klose. ""Credo che Miro sia una grande perdita, ha dimostrato di avere una marcia in più, risolve le partite lo ha fatto più volte, può pesare la sua assenza. Non ci siamo sentiti, lui parla malissimo italiano, io male tedesco, al Bayern parlavamo in inglese. A Lecce abbiamo scambiato qualche parola in italiano, si è adattato abbastanza bene. Le polemiche si fanno ovunque, è un po' il mestiere dei giornalisti, ma io conoscendo Miro posso garantire che ci sono pochi professionisti come lui non è il tipo che si tira indietro risparmiandosi per altri obiettivi, evidentemente ha qualche problema, so che rapporto che ha con il medico della nazionale e del Bayern che è baravissimo, di indubbia capacità, ed è giusto che si curi dove si fida".

A Roma sognano un ritorno di Nesta. Oddo lo conosce bene: "Nesta è un campione e non ce ne sono molti, lungi da me paragonarmi a lui, sono contentissimo di quello che ho fatto, ma non ai livelli di Nesta. Lui è uno che nasce una volta ogni 10 anni. Alessandro è molto introverso, si è sempre distanziato un po' dal pubblico di Roma e dalla sua lazialità ma dentro è davvero laziale. Credo che sia sempre rimasto molto legato i colori biancocelesti".

Chiudere la carriera a Lecce e poi puntare ad una carriera da dirigente. Oddo ha le idee chiare: ""Io credo che nella vita bisogna sempre avere sogni nel cassetto. Non mi vedo molto allenatore, mi vedo dietro la scrivania, ho una laurea in management sportivo, e spero che mi aiuti a realizzare questo sogno. Intanto fino ala fine di questo campionato mi sento ancora calciatore. Ho scelto di intraprendere questa avventura a Lecce difficile ma stimolante, sto chiudendo dignitosamente, e vorrei finire qui la mia carriera calcistica, ad oggi questa è la mia linea, voglio dedicarmi ad altri sogni".