LIVE TMW - Mazzarri: "Brucerei Vargas se lo preferissi ai Tre Tenori"
Marco Conterio
Walter Mazzarri, tecnico del Napoli, parla in anticipo, 48 ore prima della gara contro la Lazio. "E' una settimana tipo, la facciamo a metà per chiudere la gara precedente e pensare alla prossima. E così posso anche pensare alla gara che verrà, visto che abbiamo tante emergenze".
Sulla Juventus. "Le sconfitte si digeriscono male. E' la sesta dell'anno, se non sbaglio, in campionato, ed è arrivata in modo particolare e questo ci brucia, ma in tre anni ne abbiamo vinte più della metà coi bianconeri".
Sui giovani. "Resta da capire chi sono e quanto sono stati impiegati; vorrei sapere chi non ha giocato... Fernandez, per quel che era stato detto, ha giocato più di quanto pensavamo. Sono contento di averlo inserito nel modo giusto e della sua crescita. E' una validissima alternativa a Cannavaro. Io potrei far giocare anche tutti i giovani, ma bisogna capire gli obiettivi di club e piazza. Guardate la Juventus: lì è considerato giovane Bonucci, ma è consacrato. Se si parla di età è giovane anche Hamsik".
Sulla prossima gara contro la Lazio. "Non so chi avrò, alla lista di quelli in forse si è aggiunto anche Dossena. Siamo ridotti all'osso, vedrete la formazione all'ultimo istante. Ho cose in mente, ma le verificherò in questi giorni facendo la conta dei disponibili".
Sulla Juventus. "Non abbiamo mai avuto settimane 'regolari', loro corrono e viaggiano sempre a mille. E poi gli episodi non ci hanno neanche aiutati e supportati, ci hanno scoraggiati nel finale".
Su Vargas e Fideleff. "Del secondo c'è stato poco bisogno, anche grazie al rendimento di Aronica. Edu? Quando ha esordito ho chiesto scusa, è stata colpa mia. Ora lo sto inserendo gradualmente: ha doti incredibili, farlo passare avanti a Lavezzi, Cavani e Hamsik per ora sarebbe come bruciarlo. Ed io non voglio farlo, non voglio darlo in altre piazze come l'Udinese, per esempio, che è una squadra che sta facendo sì benissimo ma che non ha tante pressioni come da noi".
Ancora sulla formazione anti-Lazio. "Tutto può succedere, non dirò niente...".




