LIVE TMW - Milan, Nesta: "Non ho rimpianti, momento giusto di andare"
Antonio Vitiello
E' terminata anche l'intervista a Milan Channel. Rileggi tutte le dichiarazioni di Alessandro Nesta nel giorno del suo addio al Milan:
Due addii particolari: "Milan e Lazio sono le uniche squadre nelle quali ho giocato e le porto nel cuore con affatto. Farò sempre il tifo per loro".
Difesa più forte? Con Maldini e Stam. Squadra più forte? Con Kakà e Rui Costa che giocava poco, quel periodo li. Porto via l'affetto di tante persone, vengo a mangiare qui da 10 anni, tutta la gente mi ha fatto sentire bene, dalle persone che puliscono le camere ai cuochi. Restiamo felici.
La frase Messi è troppo veloce per me è vera? No, non è vera (ride)"
Il film di questa decisione? "Il passato non può tornare i miei ex compagni se ne sono andati, quindi è il momento giusto per andare via. Quando mi ha chiamato Galliani gli ho spiegato le mie motivazioni, è durata 5 minuti. Credo sia tutto giusto".
Il film di questa decisione? "Il passato non può tornare i miei ex compagni se ne sono andati, quindi è il momento giusto per andare via. Quando mi ha chiamato Galliani gli ho spiegato le mie motivazioni, è durata 5 minuti. Credo sia tutto giusto".
Ancora Alessandro Nesta in esclusiva a Milan Channel: "Dopo dieci anni vado via, sono stato benissimo, sono venuto a Milano da romano invece mi sono sempre sentito a casa, voglio ringraziare tutti. Porto via un grande ricordo".
Alessandro Nesta ha terminato la conferenza in cui ha annunciato il suo addio. Rileggi le dichiarazione del difensore rossonero:
Alternare le partite? "Non ce la faccio, non riesco a stare a casa, la domenica devo giocare. Se sto a casa qualcosa non va. Credo che sia importante capirlo. I ritmi sono troppo elevati per me, vado altrove dove sono più bassi. La società mi ha offerto un altro anno ma ho deciso cosi. Il Nesta del futuro? C'è già, è Thiago Silva".
Un nuovo ciclo: "Per riaprire un atro ciclo come quello bisogna trovare la gente giusta come Pirlo e Seedorf che per 10 anni hanno fatto tanto, sono seri professionisti, bisogna ricreare un gruppo serio".
Il miglior Nesta? "Non lo so, la mia carriera è stata intervallata da molti infortuni, dopo ogni infortunio sono ripartito sempre bene. Sono un professionista. Ancelotti è stato l'allenatore più importante della mia carriera. Importante per tutto, un allenatore perfetto. La prima Champions è stato il ricordo più bello della mia carriera".
Su Milanello: "Veniamo qui tutti i giorni mangiamo insieme ci sono sempre le stesse persone da dieci anni, ringrazio anche loro. Mi mancheranno. Lascio le amicizie storiche, persone come Ambrosini, Seedorf, Pirlo, Abbiati, Maldini sono le persone con la quale sono più legato. Mi mancheranno calcisticamente."
Sul futuro del Milan: "Lascio un Milan deluso perché speravamo di vincere il campionato che era alla nostra portata. C'è delusione mentre il futuro non si sa perché c'è un bel gruppo di giocatori che lascerà il Milan. Se spendi e rinnovi resti a certi vertici, però non so la società cosa voglia fare".
Sulle offerte: "Verso febbraio ho deciso che sarebbe stato l'ultimo anno. Ho parlato con il Milan e l'ho riferito anche a loro. Destinazione? Non si sa ancora perché non ho firmato ancora nulla. Non so dove vado, non sarebbe male andare oltreoceano, altre opportunità non ci sono".
Si parte subito col il futuro di Nesta: "La comunicazione è che è stata l'ultima stagione al Milan, vado via. I ritmi sono elevati e se non mi sento importante preferisco stare a casa. Ho preso questa decisione importante, al Milan sono stato benissimo, ho vinto tanto ma per il rispetto della società e di me stesso preferisco andare a fare un'esperienza diversa dove posso ancora fare qualcosa di buono".
14.00 - Il difensore del Milan, Alessandro Nesta, ha parlato oggi in conferenza stampa a Milanello per svelare le carte sul proprio futuro.




