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LIVE TMW - Napoli, Hamsik sicuro: "Qui sto benissimo"

autore
Raimondo De Magistris
domenica 15 luglio 2012, 15:542012
autore Raimondo De Magistris
15.07.2012 15:542012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

15.54 - Finita la conferenza stampa.

Quale futuro per Gargano? "Walter sta qui, pensa solo ad allenarsi bene. Non so cosa può succedere per il suo futuro".

Chi calcerà i rigori in questa stagione? "Chi se la sente, né io né Cavani abbiamo problemi in tal senso".

Cosa fate oltre il ritiro? "Si dorme tanto, abbiamo già fatto qualche torneo di ping-pong che ha vinto Vargas. E' troppo forte. In generale, però, dormiamo tanto".

Quale obiettivo avete per l'Europa League? "Vogliamo andare il più avanti possibile sia in Coppa Italia che in Europa League. Ci sarà tanto turn-over".

La gara con la Juventus è diventata anche una tua sfida personale? "Per me lo sono tutte, scendo sempre in campo per vincere".

Pensi di calciare anche punizioni in questa stagione per aumentare il numero di gol? "Oggi abbiamo fatto il giochino della traversa, speriamo di non prenderla spesso durante la partita - dice sorridendo -. Non so se calcerò punizioni, non l'ho mai fatto in passato. Vedremo..."

Che effetto hanno fatto le parole di Mazzarri che s'è presentato alla squadracome nuovo allenatore? "Ha detto che sarà più duro e non guarderà in faccia a nessuno. Per me è giusto così, sicuramente è un motivo di stimolo in più. Ha dimostrato di essere un grande allenatore".

Quale bilancio di questa prima settimana di lavoro? "C'è da soffrire, ma questo è normale. Tra poco si finisce col lavoro duro e partono le amichevoli".

Con l'arrivo di Behrami cosa potrebbe cambiare? "Non so cosa può cambiare. L'importante è avere tanti calciatori di qualità tra cui scegliere. Se ne dovesse arrivare un altro sarà solo per il bene del Napoli".

Perché hai rinnovato il contratto? "Perché mi trovo bene, qui ho tutto quello che mi serve. Sto trovando tanti stimoli, con questi tifosi non mancano mai. Nella vita di un calciatore essere felice è la cosa più importante".

Ti senti ancora più carico dopo l'addio di Lavezzi? "Io sono sereno, penso solo a dare il massimo per questa maglia. Voglio onorarla perché è speciale per i tifosi. Il mio unico pensiero è fare bene".

Dove puoi ancora migliorare? "Soprattutto in fase di non possesso palla. Sicuramente segnare mi aiuta durante la stagione".

Come ti senti al tuo sesto anno qui? "Sono tanti, ma io qui sto benissimo. C'è una grande tifoseria che non si trova da altre parti. Se n'è andato Lavezzi, un grande calciatore e amico. Io, però, resto qui e sono contento".

Già pensate alla Supercoppa? "Sicuramente si, ma è ancora presto. Abbiamo fatto solo una settimana di duro lavoro che ci servirà per tutta la stagione. Sarà una bella sfida, così come lo è stata in Coppa Italia".

Milan e Inter hanno persi calciatori importanti. Voi solo Lavezzi e ritrovato Insigne, potete puntare a traguardi importanti? "Il gruppo si conosce da tanti anni e questa è una cosa importante. Sicuramente senza Thiago e Ibra il Milan perde tanto, ma i rossoneri restano sempre una grande squadra".

Ti senti un top player? "Così mi dicono, ma io non mi sono mai sentito un top player. Voglio solo continuare così".

Come ti trovi col nuovo modulo? "Con questo modulo abbiamo già giocato con Reja e Donadoni. Non vedo problemi in questa nuova posizione, deciderà il mister in che ruolo schierarmi. Lui spiega bene i ruoli e non ho problemi di adattamento".

La Juventus sembra la squadra di A più forte. Chi può essere la sua avversaria? "Ci sono tante squadre che possono essere l'anti-Juve. Noi siamo tra queste e ce la dobbiamo giocare. Non siamo gli unici, bisogna contare anche Milan, Inter, Roma e Lazio. Noi abbiamo un mister da quattro anni e da due giochiamo sempre con la stessa squadra. Questa è una cosa importante".

Con l'addio di Lavezzi sei diventato il simbolo di questo porgetto. Ti senti il calciatore più rappresentativo? "Sicuramente si, ma tutti i calciatori si devono sentire rappresentativi e idoli di questa città. In questi cinque anni abbiamo dimostrato di migliorare e crescere. Dobbiamo proseguire su questa strada".

15.31 - Partita la conferenza stampa.

15.15 - Avrà inizio tra 15 minuti la conferenza stampa del centrocampista del Napoli Marek Hamsik. Al calciatore slovacco il compito di illustrare la nuova stagione e le ambizioni del club azzurro dopo l'addio di Lavezzi, calciatore arrivato a Napoli proprio insieme ad Hamsik nel 2007.