LIVE TMW - Nocerino: "Criticare il Milan è da matti"
Antonio Vitiello
Sul doping: "La fatica la combatti lavorando, l'unico modo di star bene con se stessi è fare sacrifici e avere volontà di farlo, nessun corpo ha bisogno di alcuna sostanza. Se lavori e hai la voglia di affrontare qualsiasi cosa non hai bisogno di sostanze".
Sulla sua vita e gli insegnamenti da adolescente: "Ho avuto un idolo, un riferimento: mio padre. Partendo da tutto quello che faceva, da come si comportava e quello che faceva. Mi ha sempre protetto mi ha cercato di insegnare cose positive. Ognuno di noi deve avere dei riferimenti per cercarli di seguire. Ho avuto la fortuna di fare il calciatore anche perchè sapevo fare solo quello. Nonostante tutto mia madre mi ha spinto per diplomarmi ma noi giovani siamo il motore del mondo. Cercate di avere un riferimento e di ascoltarli, di rispettare e di amare coloro che vi hanno dato la vita. Sono le uniche persone che non vi abbandoneranno mai. Abbiate rispetto per i vostri genitori".
Su campionato e Champions: "Speriamo di risollevarci, dobbiamo dare continuitá a questa societá. È una squadra importantissima, il club più titolato al mondo. Bisogna lavorare, vedere il Milan con quella classifica non mi sembra davvero giusto, mi impegnerò per uscire da questo momento. In Champions abbiamo fatto un buon passo avanti perchè era un girone molto rognoso ma siamo stati bravi. Vogliamo raggiungere gli ottavi".
Sul momento al Milan: "Non ero Pelè l'anno scorso e non sono diventato scarso oggi. Per l'eventualitá faccio anche il terzino ma é una scelta che spetta all'allenatore. Da quando é iniziato il campionato ne ho sentite di tutti i colori, lavoro in maniera tranquilla e serena. Ho giocato contro la Juve senza Ibra e ho fatto gol, vengo attaccato in maniera piú forte perchè ho fatto bene l'anno scorso, lo stesso Boateng, ho il mio obiettivo, la vivo in modo sereno. Mi prenderò le mie rivincite, posso giocare alla Perrotta come giocava nella Roma dietro le punte oppure sulla sinistra. Spero che il mister possa cambiare modulo altrimenti mi adatto. Non sono stupido, in alcuni ruoli c'è gente più brava di me. Per risollevarsi serve un filotto di risultati positivi. Cerchiamo di vincere qualche partita per arrivare a marzo e tirare le somme, farlo ora non è rispettoso. Non capisco Allegri come faccia a sopportarvi, bisogna aspettare la fine del campionato e poi tirare le somme, farlo ora è poco intelligente. Scudetto? Dodici punti sono tanti ma se ci impegniamo raggiungiamo il massimo che non vuol dire scudetto ma secondo o terzo posto. Non è un organico da settimo o ottavo posto, se lo vedo in quella posizione mi sbatto con la testa nel muro, spesso pare che parliamo di una squadrata qualsiasi ma il Milan è il Milan, bisogna avere rispetto per questa squadra. Questa societá ha fatto la storia e non si può dimenticare quello che si è fatto in passato. Abbiate un pò di rispetto, non criticatela è da matti. Affrontiamo la Lazio una squadra in forma cercando di fare risultato positivo perchè può essere la nostra svolta".
Il centrocampista del Milan e della Nazionale italiana, Antonio Nocerino, é intervenuto all'Istituto Pareto di Milano, nell'ambito del progetto "Non fare autogol". Il Milan ha sposato il progetto sin dal primo anno, dapprima con Pato e poi con El Shaarawy. La prevenzione delle patologie oncologiche, vera arma vincente per sconfiggere il cancro, passa sempre di più dai giovani. Per ribadire questo concetto al fianco dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) si sono schierati la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) con il Progetto "Non fare autogol. Gioca d'attacco contro il cancro", giunto alla sua terza edizione. Segui il live su Tuttomercatoweb.com




