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LIVE TMW - Stramaccioni: "Udine decisiva. Forlan out, Sneijder ok"

autore
Luca Bargellini
martedì 24 aprile 2012, 13:042012
autore Luca Bargellini
24.04.2012 13:042012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Queste le parole in conferenza stampa di Andrea Stramaccioni, tecnico dell'Inter, prima del match in casa dell'Udinese: "Tornare a preparare la gara di Udine dopo la scomparsa di Morosini? "Giocare in Friuli, che è stata la seconda casa di Piermario, darà sensazioni ancora più forti. Bisogna non dimenticare questo ragazzo e lo stadio di Udine domani tributerà ciò che è giusto".

La gara di Firenze? "Bisogna ripartire da lì, perché da quando sono arrivato la vittoria in trasferta non è arrivata. L'Udinese è un avversario organizzato come la Fiorentina, ma con individualità più pericolose".

Un ritorno al 4-3-3? "Non rinunceremo alla nostra impronta di gioco anche se non è sempre andata bene. Due giocatori offensivi dietro la punta è il nostro DNA".

Ranocchia al posto di Chivu? "Come ho detto prima di Firenze Andrea a mio avviso è maggiormente complementare con un giocatore come Samuel invece che con Lucio. Sono però convinto che anche loro due in coppia faranno bene".

Domani ultima spiaggia Champions? "Non credo. Il nostro trend è positivo. Abbiamo fatto otto punti in quattro partite. Da quando sono arrivato abbiamo recuperato diversi punti alle dirette concorrenti. Abbiamo fatto più punti di Udinese, Lazio, Napoli e Roma. Per adesso stiamo facendo bene, con alti e bassi, ma non possiamo parlare di ultima spiaggia con ancora tre scontri diretti da giocare".

Una occasione per Pazzini? "Il primo ad essere dispiaciuto del suo mancato impiego a Firenze sono io perché ultimamente sono stato spesso costretto a cambi forzati a causa degli infortuni. Giampaolo e Milito sono due grandi giocatori. E' una mia scelta far giocare Diego".

Guarin domani in campo? "E' una delle possibilità, ma non voglio dare vantaggi a Guidolin".

Il momento di Forlan? "In questo momento non riesce ad esprimere in campo le sue qualità che anche durante la settimana vediamo. E' un grande giocatore e sono sicuro che da qui alla fine anche lui darà il suo contributo. Domani però non sarà convocato".

Champions ancora possibile anche in caso di non vittoria a Udine? "Sicuramente senza tre punti sarebbe più difficile, ma ci crederemo fino alla fine. Anche dopo il pari di Firenze la squadra ha chiesto i risultati delle dirette concorrenti per capire come lottare fino alla fine. Contro Cagliari e Fiorentina abbiamo perso delle occasioni nonostante volevamo puntare alla vittoria. Ci abbiamo provato e ci proveremo sempre".

Sneijder gioca dall'inizio? "Wesley ha fatto bene quando è entrato e i giocatori come lui li voglio in campo quando fanno bene. Può essere".

Juventus a caccia della terza stella? "Il campo dice Juventus ma fino alla fine non si può mai dire".

Con Sneijder in campo torna il rombo? "Non è strettamente legato, ma è una possibilità. Quello che è importante per me è mettere in difficoltà l'avversario con accorgimenti tattici attinenti alla nostra identità di gioco. Cercheremo di far tesoro di quello che non ha funzionato a Firenze".

Dare io qualcosa in più nelle sfide decisive contro Udinese, Milan e Lazio? "Io ce la stato mettendo tutta per incidere sull'Inter. Assieme ai ragazzi cerchiamo di dare il meglio, anche al di là delle tre partite in questione. Tutte le squadre che lottano per l'Europa devono vivere alla giornata perché è un campionato equilibratissimo.