LIVE TMW - WyScout, Crespo: "Inter, Lavezzi per lo Scudetto"
Alessio Alaimo
"Mi fa piacere essere qui per il premio alla carriera. Sono arrivato in Italia nel 1996 e oggi è la mia seconda casa, anzi la prima". Così Hernan Crespo, premiato al WyScout Forum presso il MiCo di Milano, dove sta ritirando il premio alla carriera. Presenta Gianluca Di Marzio, nostro editorialista e giornalista di Sky.
Come è stato scoperto Hernan Crespo?
"Nel campionato argentino si conoscevano solo Maradona e Caniggia, scovare talenti era un po' difficile. Adesso il mondo è cambiato. A me si avvicinò Mascardi e mi voleva il Parma con Riccardo Sogliano, che mi ha lasciato per sei mesi in Argentina e poi sono arrivato in Emilia".
Qualcuno invece non ha creduto in te?
"Ho fatto il primo provino con il River Plate, ma non ero consapevole di fare il provino. Sono andato a giocare, così l'allenatore mi ha detto 'adesso fai parte della squadra del River Plate'. Ho ringraziato e così a sei anni ho cominciato, mi hanno preso subito. Da nove a sedici anni ho fatto panchina, poi è arrivato un allenatore che mi ha dato fiducia e ho cominciato a giocare in serie A".
E ora stai facendo il corso per diventare allenatore.
"Sì, mi chiameranno per partecipare a Coverciano".
Che squadra ti piacerebbe allenare?
"Vorrei allenare le squadre verso cui provo dei sentimenti. Nella mia carriera ho avuto la fortuna di stare in grandi squadre. La prima che mi è rimasta dentro è il River, ma in Italia ho giocato nel Parma, nella Lazio, nell'Inter e nel Milan".
Da ex interista come vedi i nerazzurri?
"Ha giocato al di sotto delle aspettative, ho letto che Stramaccioni rimane ancora. Ci sono giocatori di un certo livello, da cui ci si aspetta qualcosa di più. Però indipendentemente da tutto l'Inter può fare un campionato importante".
Lavezzi può essere il giocatore giusto?
"Ricordo che quando arrivai in Italia io, Inter, Milan e Juventus facevano 'la spesa' nelle piccole. Chi faceva la differenza veniva premiato e andava a giocarte nelle big. Bisogna acquistare giocatori di livello, il mercato è cambiato, ci sono costi molto alti. Nel caso di Lavezzi, a Napoli ha fatto la differenza. E' un giocatore da Inter, da grande squadra. E' uno di quelli che ti permette di vincere lo Scudetto e giocarti la Champions League".
Hai ricevuto delle offerte per giocare ancora?
"Sì, ma devono proprio convincermi. Un po' di fuoco dentro ce l'hai, ma per tornare a giocare dovrebbe essere qualcosa di particolare, affascinante".
Chi è il nuovo Crespo?
"In Argentina i paragoni si sprecano, basti pensare a Funes Mori, che ha subito questa situazione. Ognuno fa la propria carriera. Accostare un giocatore che ha fatto bene ad un altro emergente è una cosa che in Argentina si usa molto. Per me è un onore, ma a volte per qualcuno può essere un peso".




