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Liverani: "Luis Enrique mi piace, ma per vincere servono campioni"

autore
Raimondo De Magistris
lunedì 5 marzo 2012, 21:072012
autore Raimondo De Magistris
05.03.2012 21:072012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

"Stekelenburg? Il regolamento è troppo penalizzante per il portiere. Va detto però che se Bergonzi fosse stato più indulgente le polemiche ci sarebbero state, ha applicato il regolamento e ha fatto bene. I portieri cercano spesso di intervenire sul pallone". Sono queste le parole di Fabio Liverani rilasciate ai microfoni di Radio Manà Manà Sport 24. "La squadra di Luis Enrique - prosegue - ha un atteggiamento offensivo ma quando perde la palla a centrocampo rischia sempre di subire l'imbeccata centrale. I giallorossi devono rammaricarsi perché hanno subito gol su calcio da fermo. La Lazio ha sbagliato troppe occasioni sul 2 a 1 e poi ha rischiato anche il pareggio. Bojan prima? Magari se fosse entrato sarebbe stato al posto di Totti in quel momento non sarebbe stato giusto perché Francesco dava respiro alla squadra. La Lazio ha tutto per giocarsi il posto in
Champions insieme a Lazio e Udinese".

L'ex regista di Lazio e Fiorentina parla anche degli allenatori: "L'equilibrio a Roma è
difficile da trovare. Luis Enrique nel bene o nel male andrà sempre per la sua strada, il problema sono gli artefici del suo gioco. L'idee di gioco sono importanti ma gli interpreti sono quelli che rendono positivo o negativo l'esito di una partita. Insegna calcio e questo è
importante. Gli errori nel derby di Pjanic e Simplicio nel possesso palla sono individuali, non di gioco. Per vincere servono i campioni, ma bisogna dire che in Italia non c'è una società che può prendere top player. Per questo si deve progettualizzare. La società ha cambiato tanto e ci sono tanti giovani".

Chiosa finale su alcuni episodi particolarmente spiacevoli accaduti nella giornata di ieri: "I cori razzisti verso Juan e Diakité? Non si devono criminalizzare una o l'altra tifoseria, succede troppo spesso. E' una questione che va affrontata, ci sono troppi maleducati ma meno se ne parla meglio è. I due ragazzi hanno gestito bene la cosa con tanta classe".