Lo slalom di Emanuelson, Consigli e gli arbitri: top e flop del campionato
Andrea Losapio
Vincono Milan e Juventus, ma dietro di loro è bagarre per il terzo posto. Infiammata da alcune decisioni arbitrali: l'anno scorso Lotito parlava di task force, ora ci sarebbe spazio per un altro dossier... In coda vince il Novara, unica squadra che fa un significativo balzo in avanti tra le pericolanti.
I top
Lo slalom gigante di Emanuelson - Grandissima partita a Parma del centrocampista olandese, in versione - inconsueta - di goleador. Bellissima l'azione della seconda rete milanista (anche se viziata dal fuorigioco attivo di Ibrahimovic) e tante giocate di qualità. Guadagna pure il rigore dell'uno a zero.
Il Catania - Reja si lamenta del sole, Montella continua nella sua tradizione positiva contro la Lazio. Anche grazie a un Legrottaglie rinato. Il tecnico catanese fa giocare benissimo la sua squadra, che subisce poco e niente al Massimino e ha un ruolino ben definito pure lontano dalla Sicilia. Complimenti.
Consigli - Rigore parato, un paio di interventi salva risultato, porta ancora imbattuta. Se non fosse che Prandelli ha già fatto le sue scelte in fatto di portieri (anche in nome di un'esperienza che sarebbe delittuoso non considerare) sarebbe da inserire nei ventitré per l'Europeo. Almeno per il rendimento di questa stagione. Avrà tempo.
I flop
Gli arbitri - Un disastro. In Parma-Milan gli errori quasi si annullano (secondo gol in fuorigioco, ma c'è un rigore netto su Ibra), ma sono pur sempre delle sviste. Rigori concessi al Cagliari dubbi, come quello su Pazzini. Incredibile non fischiare la forbice di Lucio su Gabbiadini (rigore netto e giallo se non rosso per chiara occasione da gol) nel secondo tempo, l'espulsione di Oddo non c'è. Dulcis in fundo il posticipo serale, con Fabbrini che viene buttato fuori per due gialli generosi, il rigore c'è ma potrebbe starci anche un fallo di Cannavaro. Se ammonisci Domizzi poi devi espellerlo per il fallo che porta al primo gol napoletano, un intervento in scivolata che non prende il pallone.
Il Cesena - E' vero che la partita è un po' falsata per alcune decisioni dubbie. Ma rischia un record negativo.
La Fiorentina - Non si erano mai visti cinque gol della Juventus a Firenze. Arrivano nel momento peggiore per la società dei Della Valle. Privati di Jovetic la luce non si accende mai, dietro sono dolori. Salvarsi e riprogrammare è l'unica speranza.




