London calling, il mercato parla inglese con il WyScout. Anche la Cina chiama e il Milan risponde: i dettagli dell'accordo. La Roma studia Neto, l'Udinese prova per Cirigliano e il Genoa prepara la rivoluzione...
Gianluca Di Marzio
Sto preparando la valigia per Londra, in mattinata parto per seguire il Wyscout Forum, l'ormai consueto aperitivo di mercato internazionale. Questa volta, gli organizzatori hanno scelto di allargare la sede milanese delle precedenti edizioni, così la tappa di fine 2012 si svolgerà all'Emirates, nella nuova casa dell'Arsenal. Tra direttori sportivi e osservatori, agenti e intermediari, non mancheranno incontri e appuntamenti, l'occasione giusta per un approfondimento interessante e affascinante in attesa di gennaio: London calling, da giovedì quindi fari accesi sul quartiere Highbury, l'ombelico del mondo scouting. Come e dove si scoprono giovani di valore, scambi di idee e consigli, scuole di lavoro a confronto. Come quella che verrà ufficializzata oggi tra il Milan e il Guangzhou, flash e telecamere in via Turati per immortalare la stretta di mano tra Galliani e Liu Jong Zhuo, il presidente di Lippi in missione dalle nostre parti. Sabato a Bergamo, domenica a Torino, dalle tribune agli spogliatoi, mille domande e curiosità, la voglia di capire e studiare per esportare il modello rossonero in Cina. Dove hanno pianificato un'accademia per il calcio giovanile da far paura: circa 80 campi di calcio messi in piedi nel giro di tre mesi, spazi immensi per ospitare i ragazzi che da grandi vogliono diventare giocatori, aspettiamoci allora qualche altro allenatore italiano precettato per il progetto (ad insegnare tattica e tecnica) e magari un cinese al Milan per fare da traino alla sinergia. E poi in futuro, chissà: Liu vuole conoscere Berlusconi, il desiderio è reciproco, la collaborazione potrebbe anche diventare più proficua. La regia è di Davide Lippi, che nel frattempo continua a specializzarsi nella scoperta del talento giusto. Dopo aver segnalato in tempi non sospetti Lamela al Milan, l'estate scorsa ha portato Neto al Siena con il ds Antonelli. Il difensore portoghese era quasi sconosciuto, giocava nel Nacional Madeira, lo stesso club da cui il Cagliari prese Nenè. Costo sui 2 milioni, oggi già almeno triplicato. Il Siena non vorrebbe venderlo a gennaio ma premono i turchi del Fenerbahce, gli ucraini di Lucescu e la Roma. La cifra per acquistarlo subito è di 8 milioni, una cifra alla quale il Siena non può dire di no, una specie di clausola rescissoria: durante la trattativa, infatti, i portoghesi hanno preteso di ricevere un'eventuale bonus se fosse arrivata un'offerta di quel tenore, indipendentemente dall'accettazione. E al Siena non converrebbe dunque pagare una quota in più al Nacional solo per trattenerlo fino a giugno in Toscana. Sono giorni caldi anche per i rinnovi di contratto, soprattutto quelli in scadenza 2013.
Il Napoli e Federico Pastorello, per esempio, hanno fissato in agenda un pranzo per provare a chiudere quello di Morgan De Sanctis, ve ne ho parlato la settimana scorsa. Le parti si sono avvicinate sensibilmente, può essere la volta buona per venirsi ancora incontro e definire l'allungamento fino al 2015. L'Inter resta alla finestra, come per Campagnaro. Il caso dell'argentino è più complicato, la trattativa per prolungare non decolla, se ne riparlerà a gennaio quando il suo agente Mazzoni sbarcherà in Italia. Nel frattempo, i nerazzurri (la Juve è in seconda fila) hanno chiesto correttamente di essere informati sui lavori in corso, ma il tempo -più passa, più l'accordo diventa difficile per il Napoli- gioca naturalmente a loro favore. C'è il Catania che spera poi in una risposta, positiva o negativa, in questi giorni, per Marchese: se l'esterno non dovesse accettare, allora è probabile a gennaio un movimento di mercato anche in quel ruolo, non solo in attacco. Dove lo sloveno Beric resta il primo obiettivo (prestito con diritto di riscatto), seguito e promosso più volte da Nicola Salerno. Chi farà la solita rivoluzione è invece il Genoa, non c'è poi molto da stupirsi. Proprio tra Genoa e e Catania ci sono stati contatti recentissimi per Biagianti e, in particolare, Bellusci. Il difensore vorrebbe giocare di più, Foschi ha fiutato l'affare ma Gasparin vuole rientrare della spesa effettuata a suo tempo (da Lo Monaco) per acquistarlo. Ecco perché l'operazione può essere impostata sulla base di una comproprietà. Nelle prossime ore, in Italia, arrivano poi gli agenti di Cirigliano, l'argentino del River da tempo accostato ai nostri club. L'Udinese starebbe preparando un'offerta, Lazio e Inter potrebbero pensarci seriamente, sono in programma un paio di riunioni. Valigie pronte, si parte. Il mercato si mette in viaggio...




