Marino: "Catania piazza ambita, mi piacerebbe tornare"
Alessio Alaimo
Pasquale Marino, ex tecnico di Catania e Genoa tra i papabili per la panchina rossazzurra della prossima stagione, è intervenuto a Radio Sportiva sui temi dell´ultima giornata di campionato.
LOTTA AL TERZO POSTO - "L´Udinese dipende da se stessa a differenza delle altre, ma Catania è un campo difficile e vogliono chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico, avrà stimoli anche senza più obiettivi se non il record dei 50 punti. Io mi aspetto altre sorprese dalle squadre senza obiettivi che quest´anno hanno onorato il campionato, forse anche per l´effetto calcioscommesse".
LAZIO-INTER - "Tutti cercheranno di evitare il sesto posto per non anticipare troppo l´inizio della prossima stagione e anche perchè la doppia competizione iniziata presta vuole una rosa molto più ampia perchè si va incontro a più infortuni. E poi è uno stress mentale, si allunga una stagione già fitta di partite".
LOTTA SALVEZZA - "Spero sinceramente che il Genoa faccia il punto che le manca: Genoa mi è rimasta nel cuore, una piazza bella in una città splendida, le auguro la salvezza. Rivoluzione? Non è compito mio, il presidente sa quello che deve fare".
RITORNO IN PANCHINA? - "Al momento ho letto dell´ipotesi Catania ma mi fermo lì perchè non c´è altro. Col presidente mi sento spesso ma ora è un po´ di tempo che non ci sentiamo e l´ultima volta non abbiamo affrontato l´argomento. Il Catania ormai è una piazza ambita da tanti, certo che tornare lì mi piacerebbe, ma la loro voglia mi sembra quella di tenere Montella".
GIOVINCO - "Se altri valgono 40 milioni lui non è inferiore: se non è quella la cifra poco ci manca, ha raggiunto la maturità e si è completato anche sotto porta, mentre prima segnava di meno".




