Matuzalem è solo il primo: la Lazio e una rosa di 35 calciatori da sfoltire
Raimondo De Magistris
"Voglio salutare e ringraziare i tifosi della Lazio, mi hanno sempre sostenuti. La Lazio mi resterà nel cuore, ringrazio il d.s. Tare che mi è stato vicino. Concludere così l'avventura è brutto, ma era inevitabile". Sono le parole di Francelino Matuzalem, centrocampista brasiliano che ieri con queste parole ha annunciato il suo addio alla Lazio. Il giocatore nella seconda parte di stagione vestirà la casacca del Genoa. Il primo ad andare via, ma di certo non l'ultimo: 35 calciatori in rosa sono decisamente troppo e il tandem Lotito-Tare proverà a definire diverse cessioni entro il prossimo 31 gennaio.
DIFESA - Si parte dal caso Modibo Diakité. Il centrale di difesa francese ha un contratto in scadenza il prossimo giugno e la trattativa per il rinnovo non sta andando per il verso giusto. In questa stagione non è mai sceso in campo e potrebbe partire già a gennaio. Gli interessamenti non mancano. Sul piede di partenza anche due terzini che in questa stagione non sono mai scesi in campo: Luciano Zauri e Marius Stankevicius. Tra i pali da valutare la posizione di Albano Bizzarri.
CENTROCAMPO - Del caso Matuzalez ne abbiamo già parlato: la cessione è stata definita e da gennaio vestirà la maglia del Genoa. Dovrebbe salutare la Capitale anche Pasquale Foggia, a un passo dalla cessione già in estate. Le squadre interessate non mancano, il Pescara - fino a questo momento - il club con maggiori possibilità di chiudere l'operazione. C'è Onazi che piace al Tottenham, ma in questo caso Lotito non pare per nulla interessato alla cessione.
ATTACCO - Diversi i casi spinosi riguardanti il reparto offensivo. Si parte da Libor Kozak che dopo ogni gara ribadisce di voler giocare di più. Le offerte per il centravanti ceco non mancano, a differenza di quelle per Mauro Zarate. L'argentino è una scommessa persa di Lotito e cederlo a gennaio sarà operazione decisamente complessa. Alla ricerca di maggior spazio anche Sergio Floccari e Tommaso Rocchi.




