Milan, a Malaga si cambia. Fuori il Boa
Redazione TMW.
A Malaga si cambia, per l'ennesima volta in stagione. Il Milan, che non ha mai presentato la stessa formazione e lo stesso modulo per più di 4 partite consecutive, rivoluzionerà ancora uomini e assetto tattico. Anche questa è una delle accuse mosse nei confronti di Massimiliano Allegri, incapace in questo inizio di stagione, di dare una fisionomia stabile alla squadra. I progressi del 4-2-fantasia proposto contro Parma, Zenit e Inter sono stati vanificati dal ritorno al rombo nella partita di Roma contro la Lazio. L'equivoco Boateng va risolto il prima possibile, il ghanese non ha la testa per giocare e sembra aver perso anche quella fisicità unita alla tecnica che ha caratterizzato il suo primo anno rossonero. Meglio puntare su Montolivo che in nazionale ha dimostrato di saper interpretare bene il ruolo.
Abate, dopo l'estate passata in compagnia di Ibra, sembra essersi montato la testa, il Milan sembra stargli stretto e allora spazio definitivo al giovane De Sciglio. Sulla sinistra invece sarebbe il caso di dar fiducia a Emanuelson. L'olandese, rispetto ai compagni, riesce almeno a saltare l'uomo e crossare senza dover rientrare. In attacco poi, con l'insostituibile El Shaarawy, sarà la volta di Pato dal primo minuto, l'unico al quale aggrapparsi per galleggiare in Champions e riemergere dalla palude della zona retrocessione.




