Milan-Allegri: fiducia a tempo e messaggio su Montolivo
Antonio Vitiello
Ancora un summit per ribadire la fiducia e proseguire il rapporto almeno fino alla settimana prossima quando il Milan avrà concluso il doppio impegno tra campionato e Champions. Due prove importanti per Allegri contro la Lazio e a Malaga contro gli spagnoli. Due prove dure perchè i rossoneri sulla carta partono sfavoriti in entrambi i match. Adriano Galliani nel summit di ieri con il tecnico livornese ha chiesto la scossa. Le due settimane di pausa sono servite al Milan per ricaricare le pile ed ora serve finalmente il salto di qualità. Impossibile continuare in questo modo, lo stesso Galliani è stato chiaro nelle recenti uscite: "Bisogna iniziare a fare punti" perchè la situazione diventa sempre più critica. Allegri quindi è nuovamente nella difficile situazione in cui non può commettere passi falsi e le due trasferte non lo aiutano affatto. Ieri Galliani ha fatto sapere che la sfida con la Lazio non sarà l'ultima fermata per l'allenatore rossonero ma la sua posizione potrebbe mutare a seconda del risultato e della prestazione. In caso di doppio ko anche l'ad rossonero potrebbe decidere di non supportare più l'ex mister del Cagliari anche perchè vorrebbe dire compromettere pure la Champions oltre che il campionato. Ma tutto resta nel campo delle ipotesi perchè la realtà dice che il Milan deve assolutamente vincere entrambe le partite per trovare convinzione e serenità.
Dall'incontro tra Galliani e Allegri è uscito fuori anche un altro importante concetto, che si lega più all'aspetto tattico. La posizione in campo di Montolivo potrebbe mutare perchè l'ex Fiorentina con la maglia della Nazionale rende molto di più. Non è un mistero infatti che spostato in una posizione più avanzata Montolivo ha più chance di pungere in attacco e di essere decisivo con passaggi per le punte. Allegri però è sempre stato restio ai cambi tattici e potrebbe ancora continuare con lo stesso modulo e uomini delle ultime uscite, schierandolo da mediano davanti la difesa con De Jong o Ambrosini accanto. E' stato però un altro tema di discussione del summit che si è consumato ieri nel tardo pomeriggio, Allegri e Galliani sono sempre in stretto contatto e i faccia a faccia servono per prendere coscienza dei problemi e cercare di risolverli quanto prima.




