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Milan, Amelia: "Stiamo tornando. Berlusconi il nostro talismano"

Milan, Amelia: "Stiamo tornando. Berlusconi il nostro talismano"TUTTO mercato WEB
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
lunedì 10 dicembre 2012, 10:232012
di Luca Bargellini

Queste le parole di Marco Amelia, portiere del Milan, ai microfoni di Radio Sportiva: "Il momento positivo della squadra? Stiamo ritrovando la normalità di questa squadra. Stiamo esprimendo un ottimo gioco e i nostri giocatori stanno recuperando la condizione. Partita dopo partita cerchiamo di rosicchiare punti a chi ci sta in classifica con l'obiettivo di tornare in zona Europa. Grinta Milan solo dopo un gol incassato? E' un segnale positivo, soprattutto quando siamo riusciti a ribaltare il risultato contro le piccole. I recuperi? Ad inizio stagione alcuni di noi hanno fatto fatica a trovare la forma giusta e il feeling con i tanti nuovi. Nelle ultime sette/otto partite stiamo ritrovando la normalità del Milan. Stiamo ritrovando la fiducia e i risultati vengono. Anche perché sulla carta siamo più forti di molte avversarie. Il talismano Berlusconi? Basta la sua presenza per darci la carica. Quando poi ci parla riesce a darci qualcosa in più. Ha carisma e ci tiene a far bene con il Milan. Con lui il gruppo ha ritrovato la fiducia per riprendere i propri livelli. Il ballottaggio con Abbiati? Sono sereno. Ormai sono tre anni che vesto la maglia del Milan è ho l'esperienza per gestire queste situazioni. Voglio dimostrare il mio valore e regalare sicurezza ai miei compagni. L'infortunio di de Jong? Dispiace. E' un ragazzo nuovo che gara dopo gara stava trovando forma e sicurezza. Peccato perché è un infortunio serio che lo terrà fuori per lungo tempo. E' una perdita importante. Lite Robinho-Mexes a fine partita? E' finito tutto lì.

Ci può stare che quando c'è un risultato importante ci sia qualche diverbio. Sono ragazzi intelligenti e la cosa è finita subito. Non credo se ne debba parlare ancora. Obiettivo stagionale? L'obiettivo è quello di entrare nelle Coppe. Siamo a nove punti dal terzo posto, ma partita dopo partita possono diminuire. Dipende solo da noi. La speranza è quella di centrare il terzo posto consapevoli però che la cosa principale quest'anno era di ricostruire un gruppo nuovo. Balotelli al Milan? Mario è un grandissimo giocatore, sfido chiunque a dire il contrario. Non so cosa accadrà a gennaio e cosa ne pensa la società. Balotelli sa fare la differenza quando è felice, quando ha il sorriso sulle labbra. Adesso sta giocando poco e questo potrebbe influire sul futuro. Tutto dipende dalla sua volontà. Tanti errori dei portieri in questa stagione? Tante volte si cambiano i giudizi con estrema facilità. Basta una partita per cambiare idea. Viviano? E' un ottimo portiere, ma non si può cambiare giudizio per alcuni errori. Sono convinto che alla fine della stagione le situazioni positive saranno superiori a quelle negative. Essendo poi il tifoso in campo sente di più la situazione. Sbagliano tutti, anche i grandi. Andiamoci piano nel dare giudizi a caldo sui calciatori. Un portiere deve essere valutato nel complesso e non per una singola partita".