Napoli, stop agli indugi! L'obiettivo è chiaro a tutti
Luca Bargellini
Settantadue gol in due stagioni. Basta questo dato statistico relativo al rendimento di Edinson Cavani per esprimere al meglio quanto il Napoli di Walter Mazzarri sia diventato grande. Va bene le qualità in sé dell'attaccante uruguaiano, prototipo del giocatore moderno bravo sia sottoporta che ad ad aiutare la squadra, ma senza un gruppo completo, coeso e convinto dei propri mezzi il Matador non sarebbe stato in grado di raggiungere un traguardo come questo, che lo porta di diritto nell'olimpo dei calciatori azzurri di tutti i tempi.
Con la netta e convincente vittoria per 3-0 sulla Lazio di Petkovic, Cannavaro&C. hanno spazzato via in soli 90' tutti i dubbi nati dopo lo scialbo pareggio contro il Catania di domenica scorsa, rimettendosi in piena corsa per lo scudetto. Ebbene sì, è il tricolore ormai l'obiettivo dichiarato del Napoli. Se non a parole una formazione come quella del presidente De Laurentiis non può far altro che ambire a duellare con la Juventus quel titolo che solo con Maratona era stato possibile raggiungere.
Vista la scaramanzia che solitamente regna sovrana fra il popolo partenopeo molti di coloro che staranno leggendo queste parole avranno già attivato tutti i loro congegni "anti iella", rimanendo comunque consapevoli della forza della squadra azzurra. Con gli innesti della scorsa estate (Behrami su tutti) il Napoli ha, infatti, completato lo step finale per diventare una grande a tutti gli effetti.
A meno di situazioni imprevedibili o di clamorose retromarce, dunque, per il tricolore sarà lotta fino alla fine fra azzurri e bianconeri. Arbitri della contesa saranno come sempre i molti impegni internazionali che attenderanno Napoli e Juventus nei prossimi mesi. Che vinca il migliore!




