Novara, si ripartirà con Tesser e il diesse Giaretta
Simone Bernabei
Il Novara, dopo un anno di serie A, è molto vicino alla retrocessione in serie cadetta. Con 9 punti ancora a disposizione l'aritmetica non ha dato sentenze definitive, ma gli uomini di Tesser dovrebbero sperare in un tris di sconfitte del Genoa e del Lecce, oltre a vincere tutte le proprie gare. Il prossimo anno, dunque, quasi certamente la squadra del presidente Accornero ripartirà da dove era arrivata, cioè dalla serie B. E per affrontare al meglio le insidie del campionato cadetto, i piemontesi alcune importanti certezze ce le hanno già. In società, infatti, rimarranno sia il tecnico Attilio Tesser, vero artefice della doppia promozione dalla serie C alla A, sia l'attuale direttore sportivo Cristiano Giaretta. Loro, assieme al resto della dirigenza e a quel gioiello che è il centro sportivo di Novarello, sono la vera garanzia per i tifosi. La squadra ovviamente sarà modificata secondo i parametri della serie B, ma le basi da cui ripartire sembrano solide.
E allora poco importerà se giocatori "di categoria" come Caracciolo e Mascara alla fine lasceranno il club. Il primo, in prestito dal Genoa, farà ritorno in Liguria, mentre il secondo sarà certamente tentato dalle sirene della serie A. Sirene che potrebbero suonare anche per due centrocampisti a lungo seguiti da vari club maggiori: Simone Pesce, dopo il buon campionato, è stato visionato da diversi osservatori, e per il momento i sondaggi sono arrivati da Torino, Chievo, Cagliari e Sampdoria. Discorso diverso per Andrea Mazzarani: il centrocampista offensivo classe '89 ha ben impressionato quest'anno, ma il suo cartellino appartiene a quel serbatoio di talenti che è l'Udinese. La sua speranza, ovvio, è quella di tornare in Friuli, ma un altro anno di serie A in una squadra minore potrebbe essere la soluzione ideale per lui. In entrata, invece, è ancora difficile preventivare le scelte della società, anche se qualcosa già comincia a muoversi: dal Portogallo, precisamente dal Boavista, è atteso in Italia la prossima stagione il talento classe '94 Bruno Fernandes, strappato dal diesse Giaretta alla concorrenza di Torino, Lazio e Fiorentina.




