Palermo, Amerini: "Difficile competere con la Fiorentina"
Chiara Biondini
Intervenuto ai microfoni di Radio Radio Palermo, il doppio ex di Palermo e Fiorentina, Daniele Amerini, ha parlato della prossima sfida del Barbera tra le due formazioni.
"Di Palermo ho un ottimo ricordo, nonostante le difficoltà economiche della squadra in quel periodo. Il centrocampo della Fiorentina quest'anno mi ha fatto davvero impressione. Poche squadre possono vantare giocatori come Pizarro, Aquilani e Borja Valero. Come si ferma? Il pallino del gioco lo avrà spesso in mano la Fiorentina, per caratteristiche tecniche e volontà del tecnico Montella. Sarà difficile competere con questa squadra nel possesso palla. La ricetta giusta è giocare palla in verticale: i loro difensori sono bravi, ma hanno qualche difficoltà nell'uno contro uno".
"Che mercato dobbiamo aspettarci a gennaio? L'Italia sta attraversando un momento particolare - ha continuato Amerini -. Ci sono pochi soldi, e anche i grandi club hanno dovuto ridimensionare le aspettative. Probabilmente arriverà qualche giocatore dall'Argentina o da campionati meno sconosciuti. Andranno per la maggiore gli scambi tra le società "amiche", ma i valori delle squadre cambieranno di poco. Immobile più utile al Palermo o alla Fiorentina? Senza dubbio ai rosa, che hanno qualche problema in attacco nonostante un ottimo giocatore come Miccoli. A Firenze stanno cercando un giocatore giovane da affiancare a Jovetic e Toni. Immobile potrebbe essere l'uomo giusto".
Un pensiero di Amerini è andato anche al prossimo acquisto del Palermo, Totò Aronica, col quale ha avuto modo di giocare alla Reggina: "E' un ottimo giocatore, capace di conquistarsi il posto da titolare sul campo anno dopo anno. L'unico punto interrogativo potrebbe essere l'eventuale contraccolpo psicologico, dato che giocare nella squadra della propria città è sempre più difficile".
"Obiettivo Europa League per la Fiorentina? La squadra è stata costruita per raggiungere questo traguardo. Allo stato attuale delle cose, però, non credo abbia nulla da invidiare a formazioni come Napoli e Lazio, quindi la formazione viola può lottare per arrivare in Champions. Grandissimi meriti vanno a Vincenzo Montella. Oltre alle capacità tattiche ha saputo ricompattare un ambiente demoralizzato. Sono stati allontanati dei giocatori destabilizzanti per lo spogliatoio e anche i tifosi e la società hanno ritrovato entusiasmo".
"Pronostico per Palermo-Fiorentina? La vedo dura per i siciliani. Il pareggio può essere un risultato realistico, ma solo se l'ambiente sosterrà la squadra nel modo giusto"




